Login
Registrati
[aps-social id="1"]

Perchè si gioca? – Il parere di Gianni Rodari

L’orso di pezza Si danno convincenti spiegazioni sulla presenza nel mondo dei giocattoli degli orsi di pelo o di pezza, cani di gomma, cavalli di legno ed altri animali per giocare. Ognuno di essi assolve a una funzione affettiva che è già stata bene illustrata. Il bambino che si porta...


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati.
Registrati
Già membro? Accedi

Perché si gioca? – Intervista a Susanna Mantovani

– Che cos’è il gioco? Secondo me il gioco è una dimensione universale, riguarda tutti gli esseri umani e anche molti animali superiori. Si ritrova soprattutto nella fase dello sviluppo e indica un’attività fatta per puro piacere, senza vincoli di produttività, senza altri scopi se non quelli del piacere di...


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati.
Registrati
Già membro? Accedi

Che cosa abbiamo fatto all’infanzia?

Peter Gray Ho avuto centinaia di insegnanti bravissimi, nel corso della mia vita, ma se dovessi indicare il più bravo direi Ruby Lou. La conobbi nell’estate dei miei cinque anni, quando lei ne aveva sei. La mia famiglia si era appena trasferita in una nuova città e, su consiglio di...


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati.
Registrati
Già membro? Accedi

Progetto formativo sul gioco – Zero/Sei: La ludoscuola dei bambini

Dopo tanto discutere, tante firme raccolte, tanti appelli, tante opposizioni preconcette, mi sono chiesto: ma tu come l’organizzeresti un servizio unico? Ecco qualche idea su cui confrontarsi. Pensando che sia il momento di realizzare una scuola “mediterranea”. Tipologia: Seminario. Articolazione: Una giornata intera o due mezze giornate. Finalità: Definizione di

Progetto formativo sul gioco – Quando il gioco genera creatività

Ho provato a raccogliere una serie di esempi per delineare un ideale pacchetto di innovazioni da introdurre nei contesti educativi onde ciascun bambino, via via che cresce, possa sperimentare ed esercitarsi. Azioni semplici, coinvolgenti, emozionanti. Tipologia: Conferenza o seminario. Articolazione: Durata da due ore a sei ore. Finalità: Sensibilizzare su

Categorie Senza categoria Tag

Progetto formativo sul gioco – Il gioco è di più

Dal 1971 faccio giocare bambini e ragazzi, studio e ricerco soluzioni, adeguate alle scuole e agli spazi pubblici, sperimento tutto quello che teorizzo. Mi piacerebbe raccontarlo, per consentire a ciascuna istituzione scolastica e a ciascun comune di realizzare effettivamente il diritto al gioco sancito dal Parlamento italiano e dall’ONU, ovvero

Progetto formativo sul gioco – Educare la fantasia e la creatività

Non possiamo vantare il genio creativo del popolo italiano se non esercitiamo bambini e ragazzi tutti i giorni. Negli ultimi 50 anni abbiamo avuto in questo campo grandi maestri. Non dobbiamo dimenticarli, non possiamo escludere il loro pensiero e le loro esemplificazioni dalle nostre prassi educative. Tipologia: Formazione e supervisione

Progetto formativo sul gioco – Vivere e giocare nel mondo

Il giocare infantile fa scoprire le molte similitudini e analogie di comportamento presenti nelle differenze e lontananze geografiche. Il gioco emoziona e crea relazioni e amicizie. Il gioco infantile riavvicina le generazioni. Tipologia: Seminario e lavori di gruppo. Finalità: Trasmettere un metodo di intervento che coinvolge allievi, docenti, genitori. Obiettivi/contenuti:

Progetto formativo sul gioco – Il tappeto volante

A San Salvario, quartiere di Torino a fortissima presenza di immigrati e dei loro figli, gli italiani residenti ritiravano i loro bambini per spostarli nelle scuole di altri quartieri, ma una sperimentazione con il Museo d’Arte contemporanea di Rivoli ha fermato l’emorragia e creato luoghi educativi ad alto contenuto innovatore.

Progetto formativo sul gioco – Gli Spazi del Gioco e i Contesti Educativi

Finalità Accompagnare i partecipanti in una riflessione su: Le rappresentazioni che essi hanno del gioco e dei contesti ludici, sia in relazione ai processi educativi che in contesti informali, anche attraverso la lente del rapporto giovani/tecnologia. Gli utilizzi, anche deteriori, che possono essere fatti di dinamiche ludiche in contesti educativi

Progetto formativo sul gioco – Il gioco dei bambini al nido e il ruolo dell’adulto

La funzione della mente e dell’attenzione dell’adulto per garantire la strategia e l’itinerario di gioco di ciascun bambino/a non solo nel gioco libero, ma in qualunque forma e modalità. La cornice teorica, l’osservazione del gioco, la progettazione dell’allestimento dei contesti. Obiettivi – Inquadrare il valore, le funzioni, le caratteristiche di

Quando i bambini giocano

Questo contributo vuole ri-focalizzare l’attenzione sul ruolo del gioco e del contesto atto a sostenerlo nella scuola dell’infanzia. Vorrei guardare il gioco con un “occhiale” diverso che mi permetta di connetterlo all’apprendimento del bambino e al suo “stare bene” a scuola con l’intento di “scardinare” una certa idea di insegnante