
Loris Malaguzzi è un pedagogista conosciuto in tutto il mondo.
Non è conosciuto per ciò che ha scritto, ma per ciò che ha fatto e attraverso quello che altri hanno detto e scritto di lui.
Eppure, è stato uno scrittore prolifico che ha disseminato il suo pensiero pedagogico in diverse pagine di riviste, in capitoli di libri e in interviste. Dietro le pagine occasionali e a volte dettate dall’urgenza del momento, è possibile rintracciare la tessitura di un pensiero pedagogico complesso e coerente.
Zeroseiup ha deciso di raccogliere via via gli scritti di Loris Malaguzzi e di inserirli in una sezione dedicata del proprio sito web nella convinzione che siano ancora pieni di attualità e di guida per il futuro.
Il coordinamento di questo lavoro è affidato a Battista Quinto Borghi che raccoglie e revisiona i testi.
Presentazione
Queste pagine del sito hanno lo scopo di richiamare periodicamente alla memoria la grande lezione pedagogica di Loris Malaguzzi e intende ospitare via via un certo numero di contributi esemplari che nel corso della sua vita ha pubblicato.
Note biografiche
Uno spaccato della società matrigna.
I bambini soli o a mezzadria
Battista Quinto Borghi
Loris Malaguzzi aveva ben chiaro in testa che “fare pedagogia” è “fare politica”.
Alla pari di Bruno Ciari (ma anche indubbiamente da un lato di Antonio Gramsci e dall’altro di Paulo Freire) la sua convinzione radicata era quella di considerare l’educazione come strumento per la trasformazione sociale (da qui la sua grande attenzione fattiva e coerente con i figli della classe subalterna di memoria gramsciana) per puntare al rinnovamento, alla crescita e alla equità sociale.
I corti di Loris – Note Biografiche
Loris Malaguzzi nasce a Correggio il 23 febbraio del 1920, cresce a Reggio Emilia dove frequenta l’Istituto Magistrale e si laurea in Pedagogia a Urbino nel 1946. Durante la guerra,…
Filo diretto con Loris – ottobre 1998
Diverse questioni: l’insegnamento della lingua inglese nella scuola dell’infanzia, l’andamento demografico dovuto alla proiezione delle nuove nascite, l’obbligo anticipato a cinque anni, la raccolta di firme sull’insegnamento della religione cattolica.
Un’immagine dell’infanzia – febbraio 1995
Alla domanda di Lella Gandini, Malaguzzi ripercorre nella risposta a questa domanda come nella sua esperienza si è sviluppata in lui l’idea di infanzia
Con l’attesa e la speranza – marzo 1994
Il testo è la sbobinatura dell'intervento tenuto da Loris Malaguzzi al Convegno "Rosa Agazzi nella cultura pedagogica italiana e nella realtà educativa della scuola materna", Istituto Pasquali Agazzi 25 - 27 ottobre 1993.
Malaguzzi parla dell'attesa e della speranza e confida in un futuro migliore di cui i bambini saranno protagonisti.
Con i ragazzi del 93 – gennaio 1994
Breve editoriale ad elogio del movimento studentesco del 1993
Al di là della notizia immonda – dicembre 1993
Spunti di riflessione diversi a partire dalle notizie che arrivano da Serajevo
No per il ragazzo del Bronx e il ragazzo di Bari – novembre 1993
Due vicende a confronto quando la vita è difficile
Un bubbone dallo scoppio preannunciato – ottobre 1993
Quando il “riassetto” della scuola significa riduzione delle risorse
Nessun pesco è mai fiorito d’autunno – settembre 1993
Contro il rischio di aziendalizzare la scuola
La riforma dell’elementare – maggio 1993
L’articolo prende spunto da alcuni dati di una ricerca a cura del Ministero della P.I. sulla riforma della scuola elementare per sol-levare le non poche criticità connesse con la nuova legge di ri-forma della scuola elementare.
Per una pedagogia relazionale – maggio 1993
“bambini”, maggio 1993, Elemond, Milano
Che cos’è per l’esperienza reggiana la “pedagogia relazionale”. Malaguzzi risponde qui in modo essenziale e sostanziale
Una carta per tre diritti – marzo 1993
Si tratta di una sintesi efficace sui diritti dei bambini, degli insegnanti e dei genitori
Della insopportabilità della intolleranza e della sofferenza – febbraio 1993
“bambini”, febbraio 1993, Elemond, MIlano
L’articolo è una riflessione sull’inefficienza della società e della scuola che non comprendono l’infanzia e la colpevolizzano.
Una rampogna, un progetto e quattro piaceri modesti – novembre 1992
L’editoriale è una reazione ironica a diverse situazioni della cronaca di quegli anni (sindacato, nuovi orientamenti, ecc.)
Venendo via dall’opulenza del degrado – ottobre 1992
L’articolo consiste in un’analisi critica delle iniquità della spesa pubblica per la scuola
“C’era una volta la scuola materna”?! – settembre 1992
L’articolo mette in discussione la scelta ministeriale di ridurre a 25 ore settimanali l’orario degli insegnanti della scuola materna statale.
I bambini portatori dell’inedito – giugno 1992
L’articolo è dedicato alla memoria di Ernesto Balducci, del quale Malaguzzi presenta un contributo
La faziosità del convegno di Riccione – maggio 1992
L’articolo presenta gli argomenti e le sfide del convegno di Riccione
Se i bambini disturbano – gennaio 1992
Il contributo parte da un fatto di cronaca per denunciare l’intolleranza dell’infanzia nella nostra società
Sugli stili e sulle differenze – ottobre 1991
L’articolo invita alla necessità di rispettare i tempi di sviluppo dei bambini perché solo così potranno esprimere al meglio le loro potenzialità.
Gli Orientamenti non orientanti – settembre 1991
I Nuovi Orientamenti che entrano in vigore a partire dal mese di settembre 1991 in sé sono buoni ma difficilmente applicabili nella loro qualità intrinseca a causa delle scelte politiche che vanno in controtendenza e che ne rendono impossibile il buon funzionamento.
I bambini e la guerra – luglio 1991
Qual è l’impatto della guerra (e delle immagini televisive sulla guerra) sui bambini?