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Il piacere di documentare

Documentare i processi di conoscenza

Manuela Cecotti

La documentazione, all’interno di una prospettiva in cui vi sia la necessità di analizzare i processi dell’apprendimento, diviene “strumento per rivedere e ragionare in momenti successivi sui percorsi realizzati e si offre come materiale prezioso per riflettere e interpretare gli avvenimenti che accadono nel gruppo”.

Documentazione e fotografia

Manuela Cecotti

Quando parliamo di documentazione facciamo riferimento alla creazione di sintesi significative capaci di rendere visibili, riconoscibili e apprezzabili le dinamiche di sviluppo, di scoperta e di apprendimento nelle esperienze che hanno luogo all’interno dei contesti educativi...


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Documentazione come scrittura

Il contributo indica alcuni passaggi concreti, non senza motivarne il senso, che guidano l’educatore/educatrice nella documentazione, individua nello specifico il “che cosa scrivere e come farlo quando realizziamo un lavoro di documentazione?”.


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Documentazione come attribuzione di senso

Nel primo dei contributi dedicati alla documentazione Manuela Cecotti la definisce come tale “nella misura in cui si inscrive come progetto di senso all’interno del percorso educativo e didattico di un gruppo”, sottolinea, inoltre, la dimensione piacevolezza che “una documentazione concepita come una sintesi di valore è in grado di alimentare”.

Documentazione come osservazione

Manuela Cecotti conduce alcuni ragionamenti rispetto al ruolo dell’osservazione all’interno del processo di documentazione, con lo scopo che “la documentazione assolva ad un suo compito vitale e generativo: il ritrovarsi permette a bambini e adulti di percepire il senso delle esperienze, delle relazioni e delle scoperte, restituisce la qualità dei cambiamenti, l’allegria della condivisione”.