Iscrizione al percorso RILA 2026/2027 e ai 4 seminari aperti: Autodeterminazione Giocare Spazi 03 anni
Per i partecipanti a R.I.L.A. proponiamo un viaggio a Berlino per entrare nel vivo del lavorare in
Atti del Convegno nazionale 2024 Vicenza 25-27 ottobre 2024 A 9 anni dalla legge 107/2015 e a
€ 24,00
Formare chi educaTra politiche, pratiche e professione Luisa Zecca
Berta Vila-Saborit, Anna Vila Boix, Maria Glòria Olmos Martinez, Francesca Davoli
L’articolo presenta l’iniziativa volta a migliorare l’educazione in Catalogna, attraverso il movimento “0-3, on tot comença”, che raccoglie ampio consenso tra nidi, scuole, educatrici e cittadinanza, affinché il Parlamento catalano modifichi l’attuale legge educativa per regolare l’educazione nello 0-3.
RILA – Lavorare in modo aperto 2026 / 2027 Per chi è interessato ad approfondire questa
Formazione


RILA – Lavorare in modo aperto
Sei interessato al Lavoro Aperto? Hai già avviato processi di cambiamento nei tuoi servizi educativi? Ti piacerebbe lavorare in modo aperto con il tuo team?
Continua a leggere...Brescia
Formazione/serate online rivolte alle famiglie
Proposta formativa 2025/2026 Presentazione e materiali a disposizione dei partecipanti
Stage pratici di riflessione educativa per educatori e insegnanti
- L'ascolto di sé e dell'altro nella relazione educativa
- Le fiabe, cuore antico e sempre attuale delle narrazioni.
- Il gioco come architettura inclusiva nei servizi 0-6
Sassari

Percorso formativo Sistema Integrato 0-6 di Sassari
Materiali presentati negli incontri della seconda annualità
Manifesto della pedagogia laica
Questo Manifesto è opera del Movimento della Pedagogia Laica, nato l’11 dicembre del 2025 dal seminario di Roma dedicato all’Agenda della Pedagogia Laica (alla quale il presente lavoro è strettamente collegato). Il movimento si riconosce nella Costituzione italiana e si colloca nel quadro pluralista della comunità pedagogica italiana. La redazione di questo Manifesto è avvenuta attraverso un lavoro collettivo articolato in gruppi e sottogruppi (corrispondenti ad aree tematiche e temi). Il testo riflette il pluralismo delle idee che contraddistingue il movimento, pur nella comune ispirazione laica.
A 9 anni dalla legge 107/2015 e a 7 anni dal d.lgs. 65/2017, il sistema integrato zerosei presenta ancora difficoltà nella piena realizzazione, con differenze regionali e disuguaglianze tra Nord, Centro e Sud. Esistono oggi documenti fondamentali come le “Linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei” e gli “Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l’infanzia 0-3”; resta la necessità di continuità e coerenza tra i vari interlocutori, inclusi poteri centrali, regionali e locali, per evitare frammentazioni e garantire un sistema educativo efficace. Oggi i bambini incontrano gli schermi ancora prima di imparare a sorridere, a parlare, a camminare. Spesso sfiorano un tablet prima di pronunciare le prime parole e si trovano ad affrontare compiti evolutivi con l’interferenza massiccia digitale nel loro ambiente di crescita. Nascere e crescere nell’era digitale richiede quindi nuove competenze, nuove attenzioni e un nuovo progetto educativo teso a tutelare e promuovere il benessere digitale dei bambini e delle bambine. Il Glossario è il risultato di 36 ore di formazione divise in due annualità all’interno del progetto “Il sistema zerosei nella quotidianità del lavoro nei servizi educativi” del territorio d’ambito del Comune di Treviglio. Hanno partecipato circa 70 persone tra educatrici, insegnanti e coordinatrici pedagogiche in un percorso dove potevano essere protagoniste: non solo ascoltare, riflettere, interiorizzare, ma pensare, produrre, condividere.Il sistema integrato continuità e coerenza educativa nello zerosei
Atti del Convegno nazionale 2024 Vicenza 25-27 ottobre 2024
La Buona Tecnologia
Istruzioni per l’uso 0-6 anni
Come fare ad agire correttamente? Quando dare gli schermi in mano? Come agire da educatori responsabili nei servizi educativi? Come attivare un percorso di consapevolezza che a partire dalla nascita consideri il tema della digitalizzazione un’area rilevante per lo sviluppo psicofisico, emotivo cognitivo e relazionale dei più piccoli?Glossario zerosei
La cura delle parole nei servizi per l’infanzia
Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. (Antonio Gramsci) Ci sono numeri di una rivista che nascono dall’urgenza di un tema. Questo numero di ZeroseiUP nasce da un’urgenza ancora più profonda, e rischiosa: quella di prendere posizione. Microcosmi di diversità e coesione
Cassandra È sempre stato al centro della mia curiosità il microcosmo sociale che si agita all’interno di una infrastruttura educativa, sia essa un nido, una scuola dell’infanzia, una ludoteca, ma anche ovviamente una scuola in senso più lato. Cosa ci insegna la prospettiva inclusiva? Prospettive culturali e generative, in trasformazione
Alessia Cinotti Parlando di autismo. Sulla scorta del Manifesto “Ripensare l’autismo”
Simona Montali Chi è dentro, chi è fuori. Il ruolo chiave dei servizi 0-6 nella promozione di giustizia sociale
Chiara Sità Coesione sociale tra comunità, territori e processi educativi
Marco Rossi-Doria Manifesto della Pedagogia Laica
Questo Manifesto è opera del Movimento della Pedagogia Laica, nato l’11 dicembre del 2025 dal seminario di Roma dedicato all’Agenda della Pedagogia Laica (alla quale il presente lavoro è strettamente collegato). Beatrice Serventi Lab0_6: imparare scienza e inclusione a partire dalla prima infanzia – 10 anni dopo
Gabriel Lemkow-Tovias Gabriel Lemkow-Tovias ha scritto il § 1, Mounia Rachdi Errachdi il § 2. Annalisa Falcone Essere assistenti sociali nelle baraccopoli: il superamento di un campo rom di Asti
Cristina Gai Comunità educanti plurali: pratiche di inclusione nei servizi 0-6 di Roma Capitale
Raffaella De Felice (Con la collaborazione di Ersilia Bozza, Elisabetta Longone e Cristina Queleroso – Servizio monitoraggio del sistema integrato 0-6 e qualità dei servizi di Roma Capitale.) The Wood Wide Web: una rete coesa e collaborativa
Maela Canu Io e tutti. La forza dell’unione nei libri illustrati
Ursula Grüner ZEROSEIUP online – registrazione Tribunale di Bergamo n. 16 03/06/2015 – ISSN 2499-8915 Direttore responsabile: Luisa Zecca
EDITORIALE

Coesione sociale, multidiversità e pedagogia laica
06UP MAGAZINE N.3, 2026

CONTROCORRENTE

CULTURA

L’articolo riflette sull’inclusione come cambiamento culturale orientato a superare una lettura bio-medica della disabilità, per promuovere una visione eco-sistemica centrata sui contesti. In modo particolare, si evidenzia come l’inclusione rappresenti un processo continuo, partecipativo e generativo, volto alla costruzione di contesti più equi, accessibili e capaci di riconoscere la pluralità delle differenze umane.
RegistratiCULTURA
È urgente porsi delle domande sull’aumento eccessivo del numero di diagnosi di sindrome dello spettro autistico. Quale diagnosi? Quale terapia? L’autrice propone un approccio relazionale basato sulla propria esperienza clinica.
RegistratiRICERCHE
Nel quadro delle politiche europee per l’Early Childhood Education and Care (ECEC), l’accesso universale a servizi educativi di qualità è riconosciuto come una leva fondamentale per la promozione della giustizia sociale, ma l’accesso a tali servizi continua a essere caratterizzato da profonde disuguaglianze. Il contributo analizza le principali barriere che ostacolano la partecipazione ai servizi per l’infanzia, distinguendo tra ostacoli di natura strutturale e barriere indirette, di carattere culturale, relazionale e organizzativo. Attraverso la discussione di due ricerche empiriche l’articolo approfondisce il ruolo delle condizioni di partecipazione costruite dai servizi educativi. La prima ricerca evidenzia come modelli impliciti di funzionamento possano favorire la partecipazione di alcune famiglie e scoraggiare quella di altre; la seconda come silenzi istituzionali, aspettative normative sulla famiglia e stereotipi di genere possano tradursi in forme di esclusione. L’analisi mette in luce come presenze, assenze e modalità di accesso ai servizi costituiscano indicatori significativi della loro capacità inclusiva.
RegistratiINTERVISTA

Intervista a Marco Rossi-Doria, Presidente dell’Impresa Sociale “Con i Bambini”
RegistratiAPPROFONDIMENTO
Il movimento si riconosce nella Costituzione italiana e si colloca nel quadro pluralista della comunità pedagogica italiana.
La redazione di questo Manifesto è avvenuta attraverso un lavoro collettivo articolato in gruppi e sottogruppi (corrispondenti ad aree tematiche e temi).
Il testo riflette il pluralismo delle idee che contraddistingue il movimento, pur nella comune ispirazione laica.QUALITÀ IN AZIONE

Siamo alla Spezia, nel Centro Bambine e Bambini comunale “L’orso Mezzaluna”, dove è stata individuata una giornata a settimana dedicata alle famiglie, per renderle protagoniste di un’esperienza educativa. La ricchezza di famiglie di nazionalità diverse è diventata un’importante occasione per offrire ai bambini esperienze legate a tradizioni, lingue e culture, favorendo curiosità e apertura.
RegistratiINTERNAZIONALE

Mounia Rachdi Errachdi
L’educazione scientifica riveste un ruolo fondamentale per i bambini d’età compresa tra 0 e 6 anni. Tuttavia, non sempre è accessibile a tutti allo stesso modo e può veicolare determinati pregiudizi nei confronti di specifici gruppi sociali e culturali. Partendo dagli spazi Lab0_6 e Nana, condividiamo le nostre idee su come promuovere la scienza da una prospettiva interculturale, intersezionale e inclusiva.
RegistratiBUONE PRATICHE

Erica Acquistapace
Educare nella pluralità significa riconoscere la complessità dell’esperienza umana come elemento costitutivo della quotidianità educativa. Questa la base che struttura la linea pedagogica di Equa Cooperativa Sociale, con servizi 0-6 che assumono un ruolo significativo nella costruzione di contesti capaci di generare inclusione, relazione e cambiamento reale.
RegistratiBUONE PRATICHE

Mikaela Piasentin
Chi lavora accanto alle persone che vivono ai margini non costruisce soltanto percorsi sociali: accende piccole luci di fiducia dove il mondo ha smesso di guardare. L’assistente sociale entra in punta di piedi, ascolta storie dimenticate, e ricuce, con pazienza e umanità, il legame fragile tra dignità e speranza.
RegistratiBUONE PRATICHE

Claudia Gallo
Paola Bousquet
Francesca Benvenuti
Il sistema educativo 0-6 di Roma, in contesti multiculturali complessi, promuove inclusione e partecipazione attraverso pratiche innovative, laboratori con famiglie e valorizzazione dei linguaggi plurimi, costruendo comunità educanti e cittadinanza attiva fin dalla prima infanzia.
RegistratiEDUCAZIONE TERRA NATURA
I funghi salveranno il mondo? Forse sì, se glielo permettiamo e se prendiamo esempio da loro.IMMAGINI PAROLE LIBRI

La pluralità culturale, l’inclusione e il sostegno reciproco sono i principi su cui si fonda una società democratica e resiliente, specialmente in tempi percepiti come di emergenza sociale e insicurezza.
Proprio la letteratura per l’infanzia elabora, con tante proposte concrete, il tema della pluralità culturale e della coesione sociale. In particolare, quei libri in cui la diversità è una caratteristica intrinseca si configurano spesso come proposte di alta qualità che rappresentano una società capace di accogliere la molteplicità e di farne un pilastro di una comunità aperta, ricca di legami; una società che investe nel futuro.Non sei ancora abbonato a Zeroseiup???
Scopri le nostre proposte: abbonamento alla rivista, rivista + accesso agli articoli online, abbonamento online
clicca qui per maggiori informazioni





