Login
Registrati
[aps-social id="1"]
Nordic view – camera doppia

O/6, tra natura, cultura e arte La prospettiva nordica nei servizi educativi per l’infanzia, il rapporto tra

La Neuropedagogia

La pedagogia può servirsi degli interessanti spunti che le vengono dalle neuroscienze e modellarli sul banco di

Rigenerazioni

Tra identità e innovazione a cura della Commissione pedagogica regionale Fism Emilia-Romagna Un decalogo per presentarsi, per

[wpv-woo-product-price]
Zeroseiup 5/2022

Scuola, perché il merito va fatto fiorire Chiara Saraceno parla di merito, di quanto sia una forza democratica che contrasta discriminazioni e privilegi. Ma prima di essere riconosciuto va alimentato.

Emilia Restiglian

Nell’ambito del progetto Arqus European University Alliance alcune studentesse universitarie italiane e lituane, insieme a docenti, dottorande di ricerca e una tutor organizzatrice di tirocinio, hanno comparato le strutture educative lituane e italiane, per quanto attiene la metodologia e documentazione, gli spazi interni ed esterni e l’inclusione di bambini e famiglie. Ne risulta il profilo di 5 scuole d’infanzia differenti per spazi e proposte ma che negli “spazi, tempi, materiali, scelte pedagogiche e nella predisposizione del setting educativo/didattico derivano da un’idea di infanzia intesa come “arco di tempo unitario” contrassegnato da una visione olistica del bambino che in modo continuativo, fin dalla nascita, sviluppa le sue potenzialità e conoscenze”.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Lavoro Aperto come opportunità di Cambiamento

Enea Nottoli Riflettere sul Lavoro Aperto ci aiuta a capire e a comprendere quali siano i passi


 

 

06UP-elementi-04-radice

Attualità

Abbattere le disuguaglianze e garantire a tutti e tutte il diritto all’educazione

Ferruccio Cremaschi intervista Claudia Pratelli Assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro. I problemi di una grande città, Roma capitale, sono anche la griglia attraverso cui riflettere sulla nostra società, sulle problematiche che nelle varie dimensioni del nostro vivere segnano questa epoca.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati
Continua a leggere...

Blog

L’educatore e gli interventi di assistenza educativa scolastica

Alessandra Bai

Il modo di leggere e interpretare la realtà, l’attitudine e l’atteggiamento con il quale si intessono le relazioni per le persone impegnate in educazione divengono aspetti ai quali dedicare attenzione, sulle quali riflettere e formarsi. Di fatto costituiscono l’impronta di un profilo professionale che voglia mettere in atto pratiche educative sostenibili e inclusive.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati
Continua a leggere...

Teramo: Il diritto alla natura dei bambini – Settembre 2022

L’obiettivo è quello di rinforzare competenze di insegnamento e pratiche educative e didattiche che permettano ai bambini di scoprire e esplorare davvero l’ambiente in cui viviamo, per poter comprendere fenomeni naturali quotidiani come la luce e le ombre, il sole, il cielo e i suoi astri.
Per sostenere questo tipo di apprendimenti è necessario, come adulti, sviluppare uno sguardo scientifico che si costruisce attraverso l’esperienza diretta, senso motoria, cognitiva ed emotiva al tempo stesso.

Continua a leggere...
Costo:
160,00 euro

Rigenerazioni

Tra identità e innovazione

a cura della Commissione pedagogica regionale Fism Emilia-Romagna

Un decalogo per presentarsi, per ribadire un impegno. Dieci principi che dichiarano l’essenziale: ciò che si ritiene imprescindibile per dare forma alla vita, una bella forma.

Così può essere inteso questo volume: un programma di lavoro, avvalorato dalla documentazione di pratiche che gli conferiscono un curriculum, un attestato di credibilità.

I capitoli che lo compongono sono stati ispirati dai principi del manifesto: la spiritualità dei bambini e i valori dell’educare, l’educazione ecologica e l’attenzione al creato, il dialogo tra servizi educativi e scolastici, la famiglia e la comunità, la centralità della cura: di sé, del gruppo di lavoro, dei genitori e dei loro figli, i contesti di esperienza, ricerca e apprendimento per un’offerta formativa di qualità, una rassegna di buone pratiche nel segno dei diritti di bambini e bambine: l’ascolto, la comunicazione non violenta, l’attenzione alla lettura che sostiene la riflessione e alimenta il pensiero narrativo.

Il gioco dei piccolissimi e il Cestino dei Tesori

Giocare nei primi tre anni

Le proposte di Elinor Goldschmied oggi

Elinor Goldschmied ha dato un contributo fondamentale alla creazione di una pedagogia specifica per il nido d’infanzia, in Italia e non solo. Le sue proposte sono state elaborate in una intera vita di lavoro e studio nei luoghi reali dell’educare, condividendo spazi, situazioni e pratiche con gli operatori.

Il volume raccoglie le sue proposte, più o meno conosciute, sempre declinate in modo concreto e qui presentate alla luce delle più recenti ricerche sullo sviluppo infantile, tramite le esemplificazioni portate dalle testimonianze delle allieve e degli educatori che le hanno sperimentate sul campo.

Si offre così un patrimonio di esperienze che rende il lavoro professionale più interessante e creativo nel percorso formativo personale, con suggerimenti utili anche nella vita in famiglia.

Questa è l’Outdoor Education

Un laboratorio di Pedagogia itinerante

Il volume si chiede che cosa sia l’Outdoor Education e si connota come progetto/laboratorio di educazione diffusa, indoor e outdoor, interessato a valorizzare le potenzialità dello spazio naturale nelle scuole italiane, ad aprire le scuole fin dalla fascia 0-6 anni al presente – che è passato e futuro – scoprendo l’intreccio della vita quotidiana oltre la “soglia”: nelle “aule didattiche decentrate”, camminando fianco a fianco in percorsi intersoggettivi e intergenerazionali, preparandosi a essere impreparati, a riconoscere e a scoprire la complessità della vita e dell’essere del Pianeta, a fare sistema con differenti soggetti e istituzioni intenzionalmente formativi. Frutto dell’impegno congiunto di ricercatrici e ricercatori universitari, delle coordinatrici pedagogiche di importanti città italiane e di docenti/esperti impegnati sul campo, il volume affida a studenti e a giovani insegnanti, educatori, ricercatori, famiglie le finalità di un’educazione permanente che sappia creare contesti/setting educativi interessati a sollecitare e a nutrire curiosità, emozione per la scoperta, rispetto di se stessi e degli altri e a tessere – a livello micro, meso e macro – costruttive trame di futuro, ponti di fiducia, inclusione, sostenibilità fatti di esperienza e pensiero, di storia e storie che s’intrecciano.

EDITORIALE

Scuola, perché il merito va fatto fiorire

Chiara Saraceno

È una forza democratica che contrasta discriminazioni e privilegi. Ma prima di essere riconosciuto va alimentato. Il ministero dell’Istruzione dovrà costruire le condizioni perché a tutti i bambini, a partire dai più svantaggiati, sia garantito il diritto costituzionale ad avere le risorse per il pieno sviluppo della personalità, capacità incluse

Il riferimento al merito (non alla meritocrazia, che è un’altra cosa) per quanto riguarda l’accesso all’istruzione superiore, alle posizioni nel mercato del lavoro, all’accesso ai luoghi di presa delle decisioni, ha un’indubbia forza democratica. Rappresenta il contrasto al nepotismo, ai privilegi ereditati, alle rendite di posizione. È anche uno strumento per valutare criticamente l’equità delle enormi disparità nei compensi dei grandi manager rispetto ai loro dipendenti. Richiede di valutare l’impegno che si mette per raggiungere i risultati, ma anche le difficoltà che si sono dovute superare...

 

...continua a leggere

06UP MAGAZINE N.5, 2022

L’INTERVISTA

 

Intervista a Claudia Pratelli a cura di Ferruccio Cremaschi

 

Abbattere le disuguaglianze e garantire a tutti e tutte il diritto all’educazione

Ferruccio Cremaschi intervista Claudia Pratelli Assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro. I problemi di una grande città, Roma capitale, sono anche la griglia attraverso cui riflettere sulla nostra società, sulle problematiche che nelle varie dimensioni del nostro vivere segnano questa epoca.

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Continua a leggere...

PROFESSIONALITA’

Collegno: i primi 50 anni

Clara Bertolo

Il Nido di Collegno compie 50 anni: un’occasione per una riflessione sul lavoro fatto e sulle condizioni per un futuro sviluppo nell’ottica dello zerosei e dell’estensione del servizio a favore di tutti i bambini e le bambine della comunità locale.

Continua a leggere...

Il difficile equilibrio

tra accudimento dei figli e professioni di cura in tempo di pandemia
Barbara Ongari, Patrizia Orler

La pandemia ha esasperato e quindi messo in evidenza particolare anche alcuni problemi legati al doppio ruolo delle donne da una parte mamme e dall’altra professioniste impegnate nell’ambito della salute, dell’assistenza, dell’istruzione e dell’educazione. Come hanno vissuto questo tempo le madri che svolgono lavoro di cura, in ambito sanitario e educativo?
Quali strategie hanno utilizzato per proteggere se stesse e i loro bambini dall’invasività delle preoccupazioni derivanti dalla pandemia, nell’eco rimbombante dell’informazione mediatica?

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Continua a leggere...

Le relazioni educative

tra necessarie imperfezioni e trasformazioni possibili

Anche la scuola sta vivendo l’attuale difficoltà nel ricercare l’equilibrio - nello specifico nell’insegnamento- apprendimento - dopo la pandemia, con questa finalità Diana Penso
suggerisce di “esplorare, accettare i limiti e le imperfezioni di bambini, maestri, genitori, accogliere le incertezze delle nostre vite, potrà aiutarci ad aprire nuove strade di ricerca, a riconoscere nuove strategie educative e didattiche, a migliorare nostra capacità di osservare e di accorgerci, di stare nelle situazioni e nelle relazioni, senza giudicare e senza aspettative”.

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Continua a leggere...

LO ZEROSEI

 

Da Roma a Pesaro

Il Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia ha affidato ad un gruppo di giovani studentesse un compito di custodia rispetto ai temi toccati nelle diverse tappe del Convegno diffuso. Moira Sannipoli ha avuto in dono la possibilità a sua volta di custodire le riflessioni, le domande e le speranze emerse da questi scambi e confronti. Di seguito una breve sintesi di quanto presentato a Pesaro.

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Continua a leggere...

Il documento politico del Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia

Aldo Garbarini

Il Convegno di Pesaro, rinviato rispetto alla naturale scadenza per i limiti imposti dalla pandemia, è stata l’occasione per il GNNI di riprendere gli incontri anche di persona e per rilanciare il proprio impegno a oltre 40 anni dalla sua costituzione. Nell’occasione il Consiglio Direttivo ha proposto all’assemblea un documento che riprendesse i nodi fondamentali dell’impegno dell’associazione e proponesse delle linee di lavoro per gli anni a venire.

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Continua a leggere...

Per i prossimi 40 anni

Le sfide per il prossimo futuro

Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia

Continua a leggere...

KORCZAK

Janusz Korczak a ottant’anni dalla morte

Dario Arkel condivide il ricordo autobiografico dei momenti nei quali Korczak è “entrato nella sua vita” ricollegandoli a passaggi pregnanti del pensiero del maestro

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Continua a leggere...

IMMAGINI PAROLE LIBRI

Il mio asinello Benjamin e io

Ursula Grüner

Il mio asinello Benjamin e io è un foto-libro, abbinato a una storia di vita quotidiana di una bimba piccola, una rarità sul mercato editoriale italiano. Alla editrice Terre di Mezzo va il merito di aver pubblicato questo libro che ha una lunga storia, sia in Germania che in altri paesi.

Continua a leggere...

CONTROCORRENTE

 

Sentinella, quanto resta della notte?

Cassandra


Le elezioni sono terminate con un esito chiaro – una maggioranza se non di voti, di eletti senz’altro – e con una novità non certo secondaria, la prima donna a capo di un Governo del nostro Paese. Non era scontato e, visti anche i partner che la circondano da anni impegnati in una baldanzosa gara sulla superiorità maschile, non sarà così semplice mantenere la leadership.

Continua a leggere...

INTERNAZIONALE DELL’EDUCAZIONE

 

Infanzia in Lituania

Emilia Restiglian

Nell’ambito del progetto Arqus European University Alliance alcune studentesse universitarie italiane e lituane, insieme a docenti, dottorande di ricerca e una tutor organizzatrice di tirocinio, hanno comparato le strutture educative lituane e italiane, per quanto attiene la metodologia e documentazione, gli spazi interni ed esterni e l’inclusione di bambini e famiglie. Ne risulta il profilo di 5 scuole d’infanzia differenti per spazi e proposte ma che negli “spazi, tempi, materiali, scelte pedagogiche e nella predisposizione del setting educativo/didattico derivano da un’idea di infanzia intesa come “arco di tempo unitario” contrassegnato da una visione olistica del bambino che in modo continuativo, fin dalla nascita, sviluppa le sue potenzialità e conoscenze”.

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Continua a leggere...

DIDATTICA

Lo sport educativo

sensibilizzazione ludico-sportiva rivolta a bambini di 4-7 anni

“...lo sport non ha per sua natura la caratteristica di essere educativo, è chi lo gestisce che può renderlo tale e fare in modo che assuma un ruolo importante nel periodo dell’età evolutiva” nel presente contributo
Mauro Bonali e Lina Stefanini suggeriscono, attraverso il Metodo BMF, come impostare attività sportive e di gioco che mettano i bambini nelle condizioni di migliorare la propria operatività e le relazioni

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Continua a leggere...

La Neuropedagogia

La pedagogia può servirsi degli interessanti spunti che le vengono dalle neuroscienze e modellarli sul banco di prova dell’insegnamento-apprendimento; Asteria Bramati ne porta alcuni esempi.

Continua a leggere...

Non sei ancora abbonato a Zeroseiup???

Scopri le nostre proposte: abbonamento alla rivista, rivista + accesso agli articoli online, abbonamento online

clicca qui per maggiori informazioni

 

 

ZEROSEIUP online - registrazione Tribunale di Bergamo n. 16 03/06/2015 - ISSN 2499-8915

Direttore responsabile: Ferruccio Cremaschi

 

06UP-elementi-04-radice-corta