Login
Registrati
[aps-social id="1"]
La Documentazione nella scuola dell’Infanzia e nei Servizi educativi – 6 settembre 2024

Cpt Treviso- educatrici nido e insegnanti scuola infanzia Formazione in presenza 6 settembre dalle ore 9.00 alle

Berlino – tra architettura e pedagogia

20-24 agosto 2024 Le architetture e gli spazi aperti di Berlino ci raccontano un’idea particolare d’infanzia. Vi

Costruire relazioni
O sul pensiero ecologico

I saggi raccolti nel volume affrontano la questione della relazionalità in educazione da diversi punti di vista,

[wpv-woo-product-price]
Zeroseiup 2/2024

La cattedra inclusiva per andare oltre Ferruccio Cremaschi La chiusura delle scuole speciali e l’inclusione di bambini e bambine con disabilità nella scuola di tutti con le leggi 118/71 e

Berlino – tra architettura e pedagogia

20-24 agosto 2024 Le architetture e gli spazi aperti di Berlino ci raccontano un’idea particolare d’infanzia. Vi

Lavoro Aperto come opportunità di Cambiamento

Enea Nottoli Riflettere sul Lavoro Aperto ci aiuta a capire e a comprendere quali siano i passi


 

 

06UP-elementi-04-radice

Uno spaccato della società matrigna.
I bambini soli o a mezzadria

Battista Quinto Borghi
Loris Malaguzzi aveva ben chiaro in testa che “fare pedagogia” è “fare politica”.
Alla pari di Bruno Ciari (ma anche indubbiamente da un lato di Antonio Gramsci e dall’altro di Paulo Freire) la sua convinzione radicata era quella di considerare l’educazione come strumento per la trasformazione sociale (da qui la sua grande attenzione fattiva e coerente con i figli della classe subalterna di memoria gramsciana) per puntare al rinnovamento, alla crescita e alla equità sociale.

Continua a leggere...
0 comments

Berlino – tra architettura e pedagogia

20-24 agosto 2024

Le architetture e gli spazi aperti di Berlino ci raccontano un’idea particolare d’infanzia.
Vi proponiamo tre giorni intensivi di visite in cui la progettazione architettonica e paesaggistica incontreranno la pedagogia per scoprire e riflettere su nuove possibilità progettuali. Uno sguardo attento ai bambini, capace di riconoscere il valore del gioco e della comunità.
Il viaggio è dedicato a pedagogisti, architetti e a chi si occupa di entrambi gli aspetti nella progettazione e realizzazione di spazi interni ed esterni per i servizi dedicati in modo particolare all’infanzia.

Continua a leggere...
 

Libri fai da te: tra natura, ricerca e documentazione

29/06 2024 9,00-14,00

I libri, i libri fatti a mano, con la carta e le carte, e le pieghe. Come alleati, di ricerche, incontri e documentazione. Come è possibile integrare l’ “oggetto” libro nella progettazione quotidiana delle nostre giornate? Come un libro fatto a mano può sostenere la ricerca e nutrire le domande del bambino? Come questo stesso libro può diventare compagno di viaggio e diario di bordo di felici traguardi e intense narrazioni? Fare insieme per capire e condividere un’esperienza. Strizzando l’occhio alla maestria di Bruno Munari.

Continua a leggere...
Costo:
50,00 euro (iva compresa)

Costruire relazioni
O sul pensiero ecologico

I saggi raccolti nel volume affrontano la questione della relazionalità in educazione da diversi punti di vista, teorici e prassici, e sono suddivisi in due sezioni: Prospettive teoriche e riflessioni pedagogiche e Ricerche, progetti, esperienze .

Il volume, che attinge in particolar modo da alcune relazioni di base e dalla sessione seminariale Costruire relazioni del VII Convegno Internazionale Educazione Territori Natura. Utopia, impegno e cura per trasformare il futuro del 2022, si rivolge a studenti, insegnanti, educatori e ricercatori.

ETN23 Concorso I care – we care: rispetto e responsabilità per l’essere del pianeta

Disponibile solo in formato PDF gratuito

La Facoltà di Scienze della Formazione, Libera Università di Bolzano, nell’ambito del 8° Convegno Internazionale Educazione Territori Natura, ha indetto per l’anno 2023 la sesta edizione del Concorso di racconti brevi I care – we care: Rispetto e Responsabilità per l’essere del Pianeta, riservato a bambine e bambini della scuola dell’infanzia, a studenti e classi della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado.

 

 

Puoi leggere il volume online e/o scaricarlo

clicca sulla freccia in alto a destra per visualizzare a schermo intero,
una volta visualizzato, clicca sulla freccia  in alto a destra per scaricarlo.
Oppure clicca QUI

Cantieri di Comunità Educanti

Coordinamenti pedagogici territoriali e formazione come trame del sistema 06

Nella realtà estremamente variegata che caratterizza lo 0-6 gli elementi di governance sono perni indispensabili per costruire linguaggio e cultura condivisi, per ritagliare spazi di dialogo e di confronto.

Tra questi, il Coordinamento Pedagogico Territoriale rappresenta uno snodo importante, attorno a cui però è necessario attivare le risorse esistenti per promuovere dall’interno l’auspicata co-educazione indicata nei recenti documenti nazionali; per accompagnare la rielaborazione riflessiva e il dialogo interprofessionale di educatori, insegnanti, coordinatori, dirigenti scolastici, in una prospettiva di circolarità di progettualità e prassi; per disseminare una cultura dell’infanzia dentro le comunità. Comunità capaci di prendersi Cura, di co-costruire Pensiero e conoscenza rendendosi permeabili alla Bellezza, modellabili dalla bellezza. Questo volume raccoglie gli interventi del seminario “Cantieri di comunità educanti. Coordinamenti pedagogici territoriali e formazione come trame del sistema 06” che si è svolto a Cuneo il 16 settembre 2023, come evento fondativo del CPT di cui il Comune di Cuneo è capofila.

Il convegno è germogliato all’interno d del Gruppo Nazionale Nidi e Infanzie del Piemonte ed ha incontrato il Comune di Cuneo e la sua esperienza del Sistema Infanzia, rafforzando quindi l’idea del “cantiere”, che rimanda ad una visione processuale, in divenire propria delle progettualità di gruppi di lavoro per la costruzione di “Comunità educanti”.

EDITORIALE

La cattedra inclusiva per andare oltre

Ferruccio Cremaschi

La chiusura delle scuole speciali e l’inclusione di bambini e bambine con disabilità nella scuola di tutti con le leggi 118/71 e 517/77, ha posto l’Italia all’avanguardia in Europa.

Dopo un periodo di grande fermento e impegno, sembra ora sopraggiunto un momento di stanchezza. Ma è anche il momento di recuperare e mettere a frutto la ricchezza di esperienze maturate nella scuola militante in questo cinquantennio.

 

...continua a leggere

06UP MAGAZINE N.2, 2024

L’INTERVISTA

Il declino dell’inclusione scolastica

Cambiare radicalmente rotta?
(a proposito dei dati Istat 2022/23)

Intervista a Raffaele Iosa a cura di Ferruccio Cremaschi

Come tradizione, a febbraio ISTAT pubblica il suo Rapporto annuale sull’inclusione scolastica degli alunni/studenti con disabilità. Questo dell’a.s. 2022/23 è da leggere con attenzione per i segnali di crisi registrati che, visti nell’arco del primo quarto di questo secolo registrano un declino (forse) irreversibile dell’inclusione scolastica à l’italienne.

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Continua a leggere...

BUONE PRATICHE

Fiorire d’inverno

“Una storia di amicizia, di amore e di inclusione"
Samatha Righi
Fiorire d’inverno narra della vita di un ragazzo, ma anche di amicizia, di famiglia, di supporto, di fiducia, di speranza, di autodeterminazione e di tenacia. Le persone e i contesti in cui si vive fanno la differenza e creano possibilità a cui aprirsi e attraverso cui costruire il futuro.

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Continua a leggere...

Sfogliare ricordi

(in un ricordo le voci, gli spazi e i libri dell’infanzia)

Marianna Langella

Un laboratorio con gli studenti “Piccoli libri per piccoli lettori” è stata l’occasione per un viaggio nella memoria. Testimonianze autobiografiche per rivivere le esperienze dell’infanzia: ricordare un libro, una pagina, un’illustrazione…
Si è rivelato uno strumento per riflettere sull’importanza di coltivare il desiderio di leggere ai futuri alunni.

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Continua a leggere...

EDUCAZIONE TERRA NATURA

Col carpino che mi prendi!

Giochi e percorsi con l’albero amico dei bambini
Maela Canu

Negli articoli scorsi abbiamo spiegato cos’è la Forest Therapy e perché si chiama così. Ci siamo detti che la nostra salute e quella dei boschi crescono assieme e che quindi bisogna rispettarli e proteggerli: foreste in salute permettono all’uomo di vivere meglio, di adottare uno stile di vita più sostenibile, e di puntare su strategie agricole e di allevamento che hanno minore impatto. Insegnare ai bambini, quindi, a stare nei boschi, a conoscerli, a conoscere le piante e le loro proprietà fa parte di un sano percorso di crescita dei bambini. Abbiamo provato a ipotizzare percorsi nei boschi per loro e ora cercheremo di capire come possiamo usare le proprietà di un albero magico per i bambini e le bambine: il Carpino!

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Continua a leggere...

CONTROCORRENTE

 

Game over?

Cassandra
A metà del percorso verso gli obiettivi dell’Agenda 2030, il segretariato dell’Onu ci comunica che solo il 12% dei target previsti sembra al momento realizzabile. Il che vuol dire che, se non si inverte la rotta di marcia, nel 2030 ci saranno 575 milioni di persone in povertà estrema e 660 milioni senza elettricità.
Quest’anno, il numero dei rifugiati è arrivato a 114 milioni.

Continua a leggere...

CULTURA

Francesco De Bartolomeis
Il sistema formativo. Responsabilità di tutti. E soprattutto di chi governa

Lorenzo Campioni

Il sistema formativo, responsabilità di tutti e soprattutto di chi governa
La formazione è il succedersi delle esperienze culturali e sociali in strutture in cui si cresce, si opera, si conosce, si apprende in condizioni privilegiate se la guida è affidata a insegnanti competenti nella metodologia e nelle materie disciplinari. (F.DB.)

Continua a leggere...

I SAPERI

“I nativi digitali non esistono”

Gabriele Lugaro
Incontro Cosimo Di Bari  a Savona per parlare del suo nuovo libro “I Nativi Digitali non esistono” edito da Uppa. Davanti a un piatto di farinata scambiamo svariate parole su questa nuova uscita e sui moltissimi temi che genera: un’intervista per i lettori e le lettrici di Zeroseiup!

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Continua a leggere...

ELINOR GOLDSCHMIED

Orizzonti di accoglienza

Le famiglie nei servizi per l’infanzia

Irene Auletta
All’interno di un servizio educativo si può educare solamente a partire dalla costruzione di un rapporto di ascolto, dialogo e alleanza con la famiglia. La famiglia è infatti il luogo di identità e appartenenza del bambino/a e svolge un compito educativo primario rispetto al compito del servizio educativo, che si pone come complementare e integrativo. I valori, gli obiettivi e i criteri guida relativi alla costruzione dell’alleanza educativa con le famiglie sono trasversali alle differenti tipologie di servizio educativo per l’infanzia, anche se le strategie necessariamente si differenziano in relazione al contesto specifico, alla storia e all’esperienza, alla tipologia di ciascun servizio.

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Continua a leggere...

IMMAGINI, PAROLE, LIBRI

Iela Mari

La metamorfosi e l’infinito
Ursula Gruner
In occasione del decimo anniversario della scomparsa di Iela Mari, pioniera della letteratura per l’infanzia, voglio approfondire alcuni aspetti della sua opera. Iela Mari, nata Gabriela Ferrario, designer, laureata all’Accademia di Brera a Milano, è una illustratrice e creatrice di albi per l’infanzia. Tanti conoscono i suoi libri, pochi hanno esplorato il loro potenziale. Sono solo una decina i libri della Mari, sette di questi sono attualmente disponibili nel catalogo di Babalibri, ognuno è una pietra miliare della storia degli albi illustrati.

Continua a leggere...

EDUCAZIONE E’ DEMOCRAZIA

Ripensare l’educazione

in condizioni di crisi convergenti e possibilità proliferanti

Peter Moss

L’Università di Ghent ha avviato in questo semestre una Scuola di dottorato sulle prospettive future dell’educazione con l’intervento di ricercatori di diversi Paesi europei. Peter Moss, direttore del corso, ci ha cortesemente concesso di pubblicare la relazione introduttiva da lui tenuta lo scorso febbraio. Svilupperemo, nei prossimi numeri, l’argomento allargando ai nostri lettori, la possibilità di intervenire e partecipare.

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Continua a leggere...

Note bibliografiche

PROFESSIONALITA’

Un bilancio e prospettive a 6 anni dall’ emanazione del d.lgs. n. 65/2017 (3a parte)

Massimo Nutini, Gabriele Ventura
Concludiamo l’analisi della situazione relativa alla gestione del Fondo di Solidarietà Comunale: i problemi aperti, le prospettive e alcuni suggerimenti per attivare tempestivamente dei correttivi.

Continua a leggere...

INTERNAZIONALE

I bambini hanno bisogno di spazi per crescere. Lasciateli giocare

Gabriele Pohl
L’infanzia è cambiata radicalmente. Solo 50 anni fa, un neonato trascorreva la maggior parte del tempo nella sua culla, al riparo da troppe impressioni sensoriali. In seguito, il bambino faceva le sue prime esperienze in un ambiente circoscritto vicino ai famigliari, di solito la madre. Di norma, durante la crescita era circondato da fratelli e sorelle e nessuno avrebbe pensato che potesse crescere male. A nessuno sarebbe venuto in mente di portare i propri bambini a pomeriggi di danza, di farli sedere davanti alla televisione o di praticare con loro i segni della mano per migliorare la comunicazione. Oggi l’educazione dei bambini è sempre più nelle mani di educatori professionisti che devono rispondere a diverse esigenze: quelle dei genitori, che non solo vogliono che i loro figli siano affidati a personale amorevole, ma vogliono anche che siano al passo con il progresso scientifico-sociale, che ha ridefinito i requisiti degli educatori a un livello più specifico. E infine, soprattutto, si sentono obbligati a dare al bambino ciò di cui ha bisogno per un sano sviluppo.

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Continua a leggere...

LA QUALITA’ IN AZIONE

L’orto sinergico

Beatrice Serventi
A Riccò del Golfo, un piccolo Comune dell’entroterra ligure spezzino, si trova un complesso scolastico, circondato da un ampio terreno, che accoglie bambini dall’età del nido a quella della scuola primaria.

Continua a leggere...

“Staffette” tra nido e famiglia

Beatrice Serventi
La storia di “Bruco Bruco”
Tutto ha inizio quando un piccolo gruppo di “esploratori” trova in giardino un bruco tra le foglie e decide di adottarlo, chiamandolo “Bruco Bruco”…

Continua a leggere...

Non sei ancora abbonato a Zeroseiup???

Scopri le nostre proposte: abbonamento alla rivista, rivista + accesso agli articoli online, abbonamento online

clicca qui per maggiori informazioni

 

 

ZEROSEIUP online - registrazione Tribunale di Bergamo n. 16 03/06/2015 - ISSN 2499-8915

Direttore responsabile: Ferruccio Cremaschi

 

06UP-elementi-04-radice-corta