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Cuor di betulla – Giochi e percorsi con l’albero amico dei bambini

Maela Canu

Associazione Italiana Medicina Forestale, Legambiente Bergamo


 

Continuiamo ad andare in qualsiasi bosco, a giocare in qualsiasi prato, ma, se incontriamo una Betulla, ricordiamoci che possiamo chiederle parecchie cose…

Pronti a giocare ma prima:

 

Scheda tecnica della Betulla

Albero originario del Nord Europa, con più di quaranta specie. Le principali nelle nostre città italiane sono la Betula Pubescens e la Betula Verrucosa ma anche la Betula Humilis che compare sulle alpi e sull’Etna abbiamo la Betula Aetnensis. È un albero che può crescere fino ai 25/30 metri delicata e coraggiosa è una degli alberi pionieri.

Nome comune: Betulla bianca, verrucosa, tomentosa, pubescente,…

Nome popolare: Betulla

Nome scientifico: Betula (Pendula Roth., Alba Autoct., Pubescens, Verrucosa, Aetnensis, Humilis, …)

Famiglia: Betulaceae

Data del calendario degli

alberi: Beth dal 24 dicembre al 20 gennaio

Descrizione botanica:

Portamento: Albero di seconda grandezza può raggiungere un’altezza massima di 30 metri. Tronco eretto, chioma leggera, rami primari ascendenti e secondari sottili e penduli.

Foglie: caduche, semplici, alterne, ovato-romboidali.

Fiori: pianta monoica con infiorescenze ad amento.

Frutti: amenti maturati in strobili si desquamano in frutti-acheni.

Radici: estese e superficiali, ecco perché prediligono il fresco!

Corteccia: liscia e di colore bruno negli individui giovani, poi bianchi con lenti orizzontali più scuri.

 

Etimologia del nome/storia e tradizioni: il nome classico della betulla deriva dal gallico betw o betu, bitumen, così chiamata perché i Galli ne estraevano il catrame.

Storia e tradizioni:  Associata alla bella dea nordica piumata Freya, la betulla fu decretata albero sacro e nelle tradizioni comuni delle popolazioni germaniche e slave le vengono attribuite molte virtù. Diverse credenze sono nate intorno a questo albero: ad esempio, era usanza degli uomini non sposati offrire una betulla inghirlandata alla loro amata. (Dal web)

Note: la betulla è una pianta pioniera e arriva in terreni anche poco favorevoli riuscendo a fertilizzarli e preparando quindi il terreno ad altre specie. Nell’antichità veniva considerata la pianta degli inizi. Simboleggia perseveranza, adattabilità, umiltà e tenacia.

Habitat: Raramente forma boschi puri, però si può trovare in piccoli gruppi nei boschi radi in montagna si a di latifoglie che di conifere. La troviamo in radure dai 400 fino ai 2000 metri.

Tempo e modalità di raccolta: Le gemme vengono raccolte in marzo, le foglie da aprile a giugno, la corteccia e la linfa in aprile-maggio. La linfa si ottiene praticando dei fori nel tronco e raccogliendo il flusso con una canaletta fino ad un recipiente per 1-2 giorni, conservando il fluido con alcol.

Principali componenti: foglie, gemme, corteccia e linfa hanno tutte tante proprietà da poter usare la pianta in varie stagioni per la nostra salute perché ricche di oli essenziali, tannini, saponine, resine e acidi organici.

Proprietà salutistiche principali: Viene utilizzata per problemi di ritenzione idrica, cellulite, come tonificante del sistema di drenaggio linfatico, per sciogliere i calcoli renali, ma anche per favorire la crescita dei capelli e rallentarne la caduta

La Santa Hildegarda nel 1100 prescriveva i fiori per curare le ulcere, mentre il Mattioli nel 1500 fu il primo a scoprire le proprietà nel combattere i calcoli renali.

 

Giochi con la betulla

Cuor di betulla:

Avete presente Riccardo Cuor di Leone, re inglese dal grande cuore coraggioso? Ecco questo è un gioco per bimbi corraggiosi! Cioè tutti! Il gioco è più adatto a piccoli gruppetti. I bimbi saranno i semini che si metteranno a danzare attorno a un educatore, il quale decide il momento migliore per scrollarsi e con un grande soffio fa scappare tutti i suoi semini mandandoli a seminare il più lontano possibile. Quando crede sia giunto il momento migliore griderà (se è il caso per farsi sentire da tutti) “Vento fermati” e i semini dovranno accucciarsi al terreno. Il vincitore potrà essere il semino che è riuscito a correre più lontano come un vero pioniere di betulla! Oppure chi ha trovato la posizione/nascondiglio migliore! (aiuta la motricità)

 

“Bianco e nero mi sfoglio”:

Ora prendiamo in mano fogli giornali e colla! La betulla è meravigliosa anche per il suo sapersi sfogliare e ogni volta che si sfoglia si scoprono bellissimi colori rosini, giallini o verdolini… insomma non delude mai: ha anche lei la sua carica magica.

Per rappresentare la betulla si può creare una sorta di collage con diversi pezzi di carta di giornale. Tutti i pezzi di giornale raccolti vanno applicati con un po’ di colla (poca e possibilmente messa a linee orizzontali e distanziate). Dopo aver coperto con più strati il foglio nero o bianco iniziale e fattolo asciugare potremo sfogliarlo come la betulla e avere una nostra betulla colorata unica al mondo! (aiuta la creatività)

 

Ascolto e danzo:

Avete mai sentito il suono di una betulla al passare del vento? Credo sia uno tra i più belli. È un rumore importante, ma delicato. Tenendosi per mano in più file i capofila staranno attaccati a un educatore che darà il ritmo alla danza muovendosi e spostando di conseguenza tutte le fila. Se le fila sono solo due può tenerle per mano e la danza è sicuramente più bella! (aiuta il sincronizzarsi, il dover stare attenti a non perdere il ritmo e a non calpestare l’altro)

 

Le persone che amano fare giardinaggio possono concentrarsi su terapie basate su queste attività, mentre altri potrebbero essere attirati da immersioni totali nelle foreste.
Il concetto è: se vi piace, allora avrà quasi certamente effetto.
Perciò, fate uso della natura nel modo che vi dà piacere per aiutarvi a vivere una vita gioiosa e felice.

Yoshifumi Myazaki

 

POESIA:

Hermann Hesse: La betulla, da “Il canto degli alberi”, 1919

L’intreccio di sogni di un poeta
Più sottile non può ramificarsi,
Più leggero piegarsi al vento,
Con più nobiltà levarsi nell’azzurro
Tenera, giovane e flessibile
Lasci che i chiari, lunghi rami
Con ansia trattenuta
Ondeggino a ogni alito di vento
Così fragile e incerta vacillando
Vuoi con il tuo esile spavento
Sembrarmi la favola splendente
Di un tenero e puro amore giovanile

 

 

 

QRcode con la musica della betulla.

Dal nostro sito numedelbosco.it

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