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Bagno di foresta: scopri e gustati il tuo modo di essere Natura

Il “bagno di foresta” propone a educatori e insegnanti interessati all’Educazione in Natura un’esperienza in prima persona di ciò che il bosco offre in termini di conoscenza e consapevolezza, benessere psicofisico, apprendimento.

Attraverso semplici pratiche (meditazione, camminata consapevole, incontro con sé e con l’altro, giochi cooperativi, attività artistiche), l’educatore sperimenta l’apprendimento esperienziale che è proprio di questo approccio e il benessere psicofisico che ne deriva. Diventa, così, esempio concreto e tangibile per i bambini e le bambine che accompagna, affina il proprio sguardo osservativo sugli apprendimenti, possiede una viva e provata consapevolezza dei benefici dati dalle esperienze in natura.

Col carpino che mi prendi!

Giochi e percorsi con l’albero amico dei bambini
Maela Canu

Negli articoli scorsi abbiamo spiegato cos’è la Forest Therapy e perché si chiama così. Ci siamo detti che la nostra salute e quella dei boschi crescono assieme e che quindi bisogna rispettarli e proteggerli: foreste in salute permettono all’uomo di vivere meglio, di adottare uno stile di vita più sostenibile, e di puntare su strategie agricole e di allevamento che hanno minore impatto. Insegnare ai bambini, quindi, a stare nei boschi, a conoscerli, a conoscere le piante e le loro proprietà fa parte di un sano percorso di crescita dei bambini. Abbiamo provato a ipotizzare percorsi nei boschi per loro e ora cercheremo di capire come possiamo usare le proprietà di un albero magico per i bambini e le bambine: il Carpino!


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L’insegnante che vorrei – Concorso di racconti brevi ETN 2024

  La Facoltà di Scienze della Formazione, Libera Università di Bolzano, nell’ambito del 9° Convegno Internazionale Educazione Territori Natura, indice per l’anno 2024, in collaborazione con ZeroSeiUp, la settima edizione del Concorso di racconti brevi “L’insegnante che vorrei”, riservato a bambine e bambini della scuola dell’infanzia, a studenti e classi

ETN 2024 Concorso Progetti e buone prassi delle scuole per la sostenibilità

  La Facoltà di Scienze della Formazione, Libera Università di Bolzano, nell’ambito del 9° Convegno Internazionale Educazione Territori Natura, indice per l’anno 2024, in collaborazione con ZeroSeiUp, la prima edizione del Concorso Progetti e buone prassi delle scuole per la sostenibilità riservato alla scuola dell’infanzia, alla scuola primaria e alla

Sulle tracce della meraviglia

Stefano Piana
Dalle Classi delle Montagne alla Scuola della Meraviglia. Storia e cronistoria (brevi) ma soprattutto senso di un progetto educativo didattico nel primo ciclo di istruzione


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La fattoria dei piccoli

Alessio Ricciotti
“La Fattoria dei Piccoli” è un progetto di educazione in natura e in fattoria nato nel 2019 per bambini/e dai 3 ai 6 anni. È promosso dall’associazione di promozione sociale Prima Educare, in collaborazione con il circolo Legambiente – Festambiente APS di Grosseto. Da questa iniziativa di educazione esperienziale outdoor è nato “Terra Terra”, un centro di formazione pedagogica outdoor e di educazione ambientale alla Casa Ecologica del Centro “Il Girasole” di Legambiente – Festambiente APS di Grosseto.


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Piccoli alberi crescono

Maela Canu, Nunzia Leone
L’immersione forestale (Forest Therapy) è una pratica con effetti benefici sulla salute nata oltre 50 anni fa in Giappone e poi diffusasi in tutto il mondo.
Può essere proposta anche a bambini anche piccoli, modulando con attenzione e equilibrio i tempi del percorso, non solo nel classico bosco, ma anche in un Parco.

Scuola in natura: crescere fuori per crescere dentro

Nuove opportunità nel Municipio Roma XIII Aurelio

Arianna Ugolini, Agata Rodolico
Il racconto dell’esperienza condotta nel Municipio Roma XIII Aurelio è testimonianza di un’opportunità nata da una crisi; attraverso una progettazione partecipata il personale della scuola d’infanzia con la collaborazione dell’ente locale, ha portato il servizio educativo alla rinascita con una proposta progettuale incentrata sull’educazione outdoor.


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Chi siamo e come sono nati gli orti urbani

Daniela Pandolfo
Connessioni e Legami, è questo che si crea partecipando ad un incontro di “Seminiamo Storie”: connessione con la natura e legami tra genitori e figli, grazie agli orti urbani e alla lettura