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Da “Scoprire ad ogni passo l’avventura” a “Scuole nel bosco”

Amilcare Acerbi

Esperienze estreme di Outdoor Education. Analogie, differenze, evoluzioni, ambizioni, elaborate ed alimentate assieme a insegnanti, genitori, istituzioni.
Lo spazio aperto, la terra in particolare, sono sempre stati uno dei punti focali su cui Amilacre Acerbi ha centrato il suo impegno educativo.
Ci ha lasciato le sue idee su rapporto educazione e natura in un volume “Vivere il verde” che è ora in fase di pubblicazione e ci permetterà di approfondire questo intenso legame tra uomo e natura.

A proposito di Outdoor Education…

Lo sviluppo della capacità di rappresentazione mentale nell’esperienza robinsoniana
Walter Ferrarotti

La rappresentazione mentale è un’operazione che può avvenire in forme diverse e con diversi gradi di complessità: può riguardare semplici oggetti oppure azioni può fatti; può riferirsi a fatti di durata più o meno lunga, richiamati alla memoria, o a progetti di azioni con uno sviluppo più o meno complesso e prolungato. Questa operazione si avvale degli stimoli provenienti da tutti i canali percettivi e di tutte le operazioni che l’individuo compie nei processi di interazione con l’ambiente. Ciò significa che la rappresentazione mentale non avviene esattamente nello stesso odo in due individui diversi e che è fortemente influenzata dal modo di rapportarsi all’ambiente da parte di ciascun individuo.

I materiali naturali nella pancia della Balena

La Borsa di Bo, biblioteca dei materiali naturali a Bologna

Juan Crus e Corrado Bosello

Juan Crus vive nel mondo dell’arte, è uno scultore ed è tutta una vita che lavora sui materiali; Corrado Bosello, pedagogista dei servizi educativi per l’infanzia, dallo stesso tempo pratica l’educazione all’aperto. In forma di dialogo entrano con noi nella pancia della balena: nome in codice della Borsa di Bo.

L’infanzia protagonista dell’educazione alla sostenibilità. Metodologie per il cambiamento

Enrica Fontani

L’educazione alla sostenibilità chiama in causa le nostre convinzioni sull’infanzia, sul ruolo che riveste la conoscenza e che assume l’educazione nell’esistenza dei bambini e degli adulti. Nel contributo si tracciano, brevemente, le caratteristiche metodologiche e progettuali di un’educazione alla sostenibilità che sia coerente con la finalità del cambiamento.


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Il gioco psicomotorio all’aria aperta: un setting sospeso tra natura e cultura

Alessandro Bortolotti

Attraverso il presente report intendo trattare alcune dimensioni relative al rapporto tra bambini e natura individuate grazie ad una ricerca ispirata allo Studio di Caso. Quest’ultimo riguarda un’esperienza didattica di carattere esplorativo attuata presso scuole dell’infanzia bolognesi dove i percorsi di attività psicomotoria vengono svolti in giardino, sperimentazione resa possibile da condizioni particolarmente favorevoli.