
EDITORIALE
Il tema è uno solo
La scuola, gli insegnanti, gli alunni sono un tema ricorrente che riempie le pagine dei giornali: una continua rincorsa di segnalazioni e ricerche. Ma il nodo di fondo: la scuola, l’educazione, interessa veramente?
Soprattutto in queste settimane di ripresa del nuovo anno scolastico, è d’attualità il tema della scuola.
E si susseguono interventi sulla presenza o meno dei cellulari a scuola, dell’utilità del registro elettronico, del livello di retribuzione degli insegnanti rispetto ai colleghi europei, della diatriba sull’albo degli educatori: ci mettiamo anche il personale assunto nei servizi educativi? e avanti ogni giorno con un focus su uno dei tanti piccoli dettagli.
06UP MAGAZINE N.6, 2024

L’INTERVISTA
Il sistema zerosei
Nodi dell’educazione e non solo
Intervista a Chiara Saraceno a cura di Aldo Garbarini
“Se c’è un rischio che il sistema 0-6 venga ridefinito in funzione dei gradini scolastici successivi credo che sarebbe opportuno che chi ci lavora si esprima in merito. L’essere riusciti ad inserire non solo la scuola dell’infanzia ma anche i nidi nel sistema educativo non deve significare assumere il modello scolastico come modello unico.”
CONTROCORRENTE

Si può fare. Oltre i convegni
Cassandra
E’ iniziato ormai da diverse settimane il nuovo anno educativo e dunque ne approfitto per richiamare l’attenzione che tutte e tutti dovremmo avere nei confronti di chi nei servizi educativi opera, di chi li frequenta, di chi li dovrebbe o vorrebbe frequentare, dei genitori che questi servizi li utilizzano e di quelli che no.
IMMAGINI PAROLE LIBRI
Erich Kästner: un inguaribile ottimista e il suo impegno per la dignità dell’infanzia
Ursula Gruner
Erich Kästner, è uno degli scrittori che ha influenzato in modo decisivo il paesaggio culturale della Berlino degli anni ‘20 del secolo scorso e di Monaco di Baviera del secondo dopoguerra
DOSSIER

Dossier Abitare le infanzie
La continuità educativa nel sistema integrato di Vicenza
a cura del Coordinamento Pedagogico Tecnico Scientifico - 06+ Abitare le infanzie coordinato da Gianfilippo Vispo
download QUI
CULTURA
Le raccomandazioni del consiglio ue sull’educazione e cura dell’infanzia: riflessioni e spunti operativi per realizzare il sistema integrato 0-6
Arianna Lazzari
Negli ultimi 15 anni, le politiche europee riguardanti i servizi per l’infanzia hanno subito un’importante trasformazione. Si è passati da un approccio orientato prevalentemente all’espansione quantitativa dell’offerta, legato principalmente alla conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di cura per le famiglie, a una nuova visione che valorizza il ruolo educativo delle istituzioni rivolte a bambini da 0 a 6 anni. Questa evoluzione è emersa chiaramente nei recenti orientamenti normativi europei, dove si sottolinea che i servizi per l’infanzia devono rispondere prioritariamente al diritto dei bambini di ricevere educazione e cura adeguate, promuovendo così il loro sviluppo relazionale, cognitivo e sociale.

Gli specialismi
Sandro Bastia
Ritorniamo sul tema, già recentemente trattato, del trattamento delle disabilità a scuola.
Lo spunto è offerto dal recente intervento del Ministro Valditara che propone l’istituzione di specializzazioni specifiche.
Quali sono le difficoltà per attuare una simile proposta, ma soprattutto quale è il rischio reale di ritorno al passato che potrebbe conseguire a questa iniziativa?
I SAPERI
I poli per l’infanzia
Un laboratorio aperto
Giovanni Faedi
“I Poli per l’infanzia occupano un posto privilegiato nel disegno di integrazione del sistema zerosei, perché costituiscono il contesto potenzialmente più attrezzato per mettere in comune spazi, strutture, risorse professionali e organizzative in modo da sostenere la continuità e la coerenza del percorso educativo e scolastico nei primi sei anni di vita dei bambini”.
L’urgenza di un’etica digitale nel mondo adulto
Gabriele Lugaro
Il mondo adulto si è ormai talmente assuefatto all’uso costante di strumenti digitali da averli assunti come un comportamento abituale perché il cervello stesso ha sviluppato una risposta automatica all’inte5razione con la tecnologia.
Le conseguenze sulle nuove generazioni stanno assumendo derive drammatiche: dobbiamo iniziare a dare delle risposte, partendo da noi stessi.
BUONE PRATICHE
“La storia di cesare”, per riflettere insieme
Samantha Righi
Tra le diverse letture che avevo programmato per questa estate c’era “La storia di Cesare”. Seguivo già i profili creati dalla mamma del “Biondo”, come lo chiama lei, sui social e finalmente ho letto il libro. Forse, dire che “l’ho letto” non è l’espressione giusta, sarebbe più adeguato dire che “l’ho divorato”, in mezza giornata. È un libro di poche pagine, direte voi! Può essere, ma quelle poche pagine le senti in ogni cellula del tuo corpo.
ELINOR GOLDSCHMIED
Il bambino, il genitore, l’educatrice, il dottore
Adriano Bonomi
Quasi tutti i bambini che frequentano il nido, in qualche momento o periodo più o meno breve, in base anche alla fase di sviluppo e di crescita che stanno attraversando, manifestano segni di disagio e difficoltà che richiedono l’attenzione condivisa di genitori ed educatrici.
LA QUALITA’ IN AZIONE

Il suono dell’arte
Quando bambini, educatrici e famiglie creano un’armonia perfetta
Beatrice Serventi
Al nido comunale San Vincenzo di Milano la condivisione di passioni e competenze in ambito musicale ed artistico tra educatici e famiglie è stata il cuore di un nuovo progetto. Un percorso esperienziale basato sul metodo Gordon, che prevede la libera espressione del bambino a contatto con la musica, capace di coinvolgere i bambini nel doppio ruolo di attori e spettatori.
EDUCAZIONE TERRA NATURA

Cuor di betulla – Giochi e percorsi con l’albero amico dei bambini
Maela Canu
Vogliamo continuare con questa carrellata di giochi, alberi e salute?
Andiamo allora ad incontrare un albero magico chiamato Betula o meglio conosciuto come Betulla
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ZEROSEIUP online - registrazione Tribunale di Bergamo n. 16 03/06/2015 - ISSN 2499-8915
Direttore responsabile: Ferruccio Cremaschi