Prof.ssa Associata in Didattica e Pedagogia Speciale, Università degli Studi di Milano-Bicocca
Alessia Cinotti
L’articolo riflette sull’inclusione come cambiamento culturale orientato a superare una lettura bio-medica della disabilità, per promuovere una visione eco-sistemica centrata sui contesti. In modo particolare, si evidenzia come l’inclusione rappresenti un processo continuo, partecipativo e generativo, volto alla costruzione di contesti più equi, accessibili e capaci di riconoscere la pluralità delle differenze umane.