I cento linguaggi della pace
Imparare a comunicare la non violenza nello spazio pubblico
sabato 14/11/2026 dalle 8:30 alle 13:00 – Auditorium Santa Giulia
In un contesto globale e locale caratterizzato da crescenti tensioni sociali, conflitti internazionali e da una forte polarizzazione del dibattito pubblico, emerge con sempre maggiore urgenza la necessità di promuovere una cultura della pace, del dialogo e della convivenza democratica.
Il percorso formativo rivolto a educatori, educatrici, insegnanti e genitori, nasce per rispondere a questa esigenza, offrendo strumenti comunicativi capaci di valorizzare e diffondere una cultura della pace e della non violenza nello spazio pubblico.
Il progetto prende avvio dall’esperienza “Un nome un bambino, un nome una bambina” promossa dalla rete nazionale “La scuola per la Palestina” e i servizi per l’infanzia di Brescia, un esempio virtuoso di impegno educativo e civile che verrà presentato come caso di studio e fonte di ispirazione per la progettazione di nuove iniziative comunicative.
L’obiettivo è diffondere una cultura della pace a partire dalla consapevolezza che le scuole e i nidi d’infanzia, frequentati da cittadine e cittadini del futuro e radicati nel proprio contesto sociale, sono veri e propri presidi di democrazia; attraverso la loro documentazione pedagogica, le uscite sul territorio e l’esempio quotidiano degli adulti che li abitano, questi servizi diventano infatti il primo luogo di condivisione e convivenza pacifica.
Attraverso una metodologia laboratoriale, l’incontro si rivolge non solo a educatrici, educatori e insegnanti desiderosi di acquisire competenze e skills per utilizzare in modo efficace gli strumenti di comunicazione pubblica e amplificare messaggi positivi nelle comunità locali, ma è aperto anche a tutte le famiglie, alle cittadine e ai cittadini che vogliano comprendere a pieno il significato e il valore del profondo impegno profuso dai servizi educativi per un tema fondamentale per la nostra società.
Relatori
Anna Granata, professoressa di pedagogia sociale e interculturale, Università di MilanoBicocca (supervisione scientifica), ideatrice e coordinatrice del progetto “Cinque minuti per cambiare la scuola”, su innovazione scolastica e democrazia; le sue attività di ricerca e divulgazione sono disponibili sul sito www.savethemix.it o alla pagina Instagram 5minutiscuola; mail: anna.granata@unimib.it
Ouejdane Mejri, PhD in Urban Planning, Design and Policy, Politecnico di Milano, esperta di comunicazione pubblica
Nathan Quaranta, pedagogista e ideatore del podcast “Educare a bassa voce”
