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Quando il politically è troppo correct

Elasti (Claudia De Lillo) Succede negli Usa: pronomi al posto del nome per superare il maschile-femminile. Ma la spinta all’inclusione può diventare una stupida mania Hanno cinque e sei anni e arrivano alla spicciolata, sgangherati e sbilenchi come la loro età richiede. Indossano stivali da pioggia colorati o scarponcini per

Un futuro nella scienza per i bambini che giocano con le costruzioni

Emilio Vitaliano

Una nuova ricerca condotta negli USA ha rilevato come i giochi in cui sono indispensabili abilità spaziali aiutino i bambini a migliorare le competenze necessarie per le materie scientifiche, sottolineando anche che non esistono differenze di genere se nell’infanzia si sono utilizzati gli stessi tipi di giocattoli

“Alle bambine regalate le bambole e il meccano: così io sono diventata la signora delle comete”.

CRISTINA NADOTII intervista Amalia Ercoli-Finzi Due minuti al telefono e di Amalia Ercoli-Finzi ci s’innamora. A 80 anni la prima ingegnera aerospaziale in Italia, la direttrice del progetto Rosetta per lo studio delle comete, ha il piglio travolgente di una giovane donna che cavalca il futuro. «Fa bene il Politecnico

Che orrore tutta quella femminilità

Elasti (Claudia De Lillo) “Bellissime” è il libro inchiesta di Flavia Piccinni: un viaggio inquietante fra sfilate e concorsi di bellezza per piccole donne (poco bambine) UN GIORNO, DA PICCOLA, domandai a mia madre se potessi colorarmi le unghie di rosso. Lei arricciò il naso: «Che orrore!». Sono dovuti passare

L’amore non si conta in ore

Umberto Galimberti

I bambini non hanno bisogno di tempo “di qualità”. Ma di tanto tempo trascorso con loro. Perché è così che imparano a distinguere il bene dal male.

Ogni tanto mi chiedo se nella nostra civiltà, tutt’altro che liquida, perché cementata dalle regole ferree dell’economia, sia ancora possibile mettere al mondo bambini e prestar loro quell’attenzione di cui necessitano per costruire un’identità positiva che garantisce una sicurezza di base per tutta la vita.

Se il gender a scuola aiuta a combattere le discriminazioni

Michela Marzano

“Una cosa è la persona che ha una tendenza omosessuale o anche che cambia sesso”, ha detto l’altro giorno Papa Francesco per spiegare quanto dichiarato in Georgia a proposito dell’ideologia gender. “Un’altra è fare insegnamenti nelle scuole su questa linea, per cambiare la mentalità: io chiamo questo colonizzazione ideologica”, ha concluso il Pontefice. Ma a quali insegnamenti si riferisce esattamente Papa Francesco? Che cosa vuol dire “cambiare la mentalità”? Cos’è questo benedetto “gender” di cui tanto si parla e che, di fatto, è solo il termine inglese per il quale esiste ovviamente una traduzione italiana, ossia l’espressione “genere”?

Le due madri

Ho letto con empatia e risonanza emotiva molto forte la lettera rimasta anonima.”Io, mamma lavoratrice, non ce l’ho fatta”, indirizzata a Beppe Severgnini, apparsa alcuni giorni fa sul Corriere della sera. Subito dopo ne è apparsa un’altra intitolata “Perché noi mamme single non siamo un flagello” in risposta ad un