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Facciamo il punto sullo zerosei

Gianluca Lombardo, in questa intervista a cura di Ferruccio Cremaschi, racconta il processo che ha portato all’elaborazione delle Linee pedagogiche, uno dei punti cardine dell’attuazione del sistema integrato 0-6 (decreto legislativo 65/2017), in quanto avviano il percorso di costruzione di un curricolo nazionale. Delinea, in chiusura, l’orizzonte futuro, “la costruzione di forme di supporto strutturato per le Regioni e i coordinamenti pedagogici territoriali e un canale di dialogo continuo con i territori per la qualificazione di tutto il sistema integrato zerosei”


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Preliminari allo zerosei

Generalizzazione. Esiste il problema “originale” della mancanza di una cultura dell’educazione dell’infanzia convinta e condivisa che indirizzi l’attenzione, in primis, e gli sforzi di tutte le categorie interessate a condividere il principio che l’educazione inizia dalla nascita (probabilmente prima) e che il servizio educativo del Nido non è la risposta

La valutazione dell’esperienza di tirocinio e dello studente

Emilia Restiglian e Bruna Elena Giacopini, nel riportare i risultati di un questionario sottoposto ai corsi di laurea in Scienze dell’educazione e della formazione, pongono l’attenzione su diverse questioni aperte, tra le quali: in quale momento del corso di studio è proficuo svolgere il tirocinio, in che modo dovrebbero interagire il tutor accademico e il tutor accogliente, quanto partecipante dev’essere l’osservazione


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A proposito di tirocinio 0-3 anni
I contatti

Il resoconto di quanto emerso dai questionari conoscitivi restituiti dalle Università conduce Claudia Lichene e Paola Molina a considerare come l’esperienza di tirocinio possa essere costruttiva “se inserita in una trama di rapporti reciproci, da iniziare già a partire dai primi contatti, che permetta ai Servizi di rimanere in contatto con quanto la ricerca propone di nuovo e utile per una pratica professionale riflessiva (Schon, 1993; Dalli, 2008), e all’Università di impostare la propria ricerca anche a partire dalle esigenze di chi lavora nei servizi e dai problemi che quotidianamente affronta”.


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A proposito di tirocinio 0-3 anni
La realizzazione del percorso di tirocinio

Manuela Cecotti e Moira Sannipoli presentano un’indagine che stimola a proporre una riflessione in merito alle differenze e alle opportunità formative di diverse modalità di svolgimento del tirocinio che prevedono, o meno, il tirocinio indiretto, ossia un momento specificamente dedicato alla riflessione e all’approfondimento rispetto a quanto osservato.

Continuità: dal Nido alle Superiori sulla prevenzione della violenza e sugli stereotipi di genere

“Fin dai primi anni di scolarizzazione l’azione educativa che innesta processi di consapevolezza, di educazione alla relazione con l’altro, alla gestione dell’aggressività, al rispetto delle differenze, può essere dunque l’unica forma di reale prevenzione delle diverse forme di violenza individuale e sociale.”

Loredana Bondi approfondisce questo assunto e propone la realizzazione di un progetto rivolto agli educatori dei bambini da 0 a 6 anni.

L’educazione dei bambini da 0 a 6 anni: situazione attuale e prospettive di sviluppo

Nel contributo di Maurizio Parente è sottolineato come il sistema dei servizi educativi per l’infanzia da 0 a 6 anni rappresenti una conquista importante e necessiti di un supporto concreto che fronteggi la forte denatalità, i finanziamenti insufficienti, l’assenza di politiche forti a favore dello sviluppo di questi servizi, una governance di sistema fragile, la permanenza dei servizi educativi per la prima infanzia tra i servizi a domanda individuale, la persistenza del servizio di anticipo …, tutti elementi che possono minare alle fondamenta un’occasione per rispondere al diritto all’istruzione di tutti i bambini.


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L’inizio della solidarietà (togetherness) nel gioco condiviso fra bambini nella prima infanzia

Sylvie Rayna

Lo scopo di questo articolo è di illustrare la nozione di solidarietà (togetherness) attraverso le osservazioni raccolte nei centri per la prima infanzia durante gli studi condotti nel quadro teorico del costruttivismo Piagetiano. L’articolo riguarda l’inizio di questo fenomeno, studiato osservando i bambini sotto i 3 anni di età, nella loro dimensione cognitiva. Esso evidenzia una capacità precoce nei bambini piccoli, di penetrare il mondo dell’intersoggettività fornendo delle indicazioni per favorire lo sviluppo di queste competenze nei servizi per la prima infanzia.


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