Login
Registrati
[aps-social id="1"]

Le relazioni educative

tra necessarie imperfezioni e trasformazioni possibili

Anche la scuola sta vivendo l’attuale difficoltà nel ricercare l’equilibrio - nello specifico nell’insegnamento- apprendimento - dopo la pandemia, con questa finalità Diana Penso
suggerisce di “esplorare, accettare i limiti e le imperfezioni di bambini, maestri, genitori, accogliere le incertezze delle nostre vite, potrà aiutarci ad aprire nuove strade di ricerca, a riconoscere nuove strategie educative e didattiche, a migliorare nostra capacità di osservare e di accorgerci, di stare nelle situazioni e nelle relazioni, senza giudicare e senza aspettative”.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Il difficile equilibrio

tra accudimento dei figli e professioni di cura in tempo di pandemia
Barbara Ongari, Patrizia Orler

La pandemia ha esasperato e quindi messo in evidenza particolare anche alcuni problemi legati al doppio ruolo delle donne da una parte mamme e dall’altra professioniste impegnate nell’ambito della salute, dell’assistenza, dell’istruzione e dell’educazione. Come hanno vissuto questo tempo le madri che svolgono lavoro di cura, in ambito sanitario e educativo?
Quali strategie hanno utilizzato per proteggere se stesse e i loro bambini dall’invasività delle preoccupazioni derivanti dalla pandemia, nell’eco rimbombante dell’informazione mediatica?


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Collegno: i primi 50 anni

Clara Bertolo

Il Nido di Collegno compie 50 anni: un’occasione per una riflessione sul lavoro fatto e sulle condizioni per un futuro sviluppo nell’ottica dello zerosei e dell’estensione del servizio a favore di tutti i bambini e le bambine della comunità locale.

L’educazione emotiva al tempo del COVID 19

Diana Penso

Dal vissuto degli ultimi due anni dei bambini, degli insegnanti e delle famiglie si legge l’esigenza di recuperare il benessere emotivo, nella vita scolastica e non. L’educazione affettiva e lo sviluppo dell’intelligenza emotiva possono essere la via per una “sintonizzazione emotiva” che consente di costruire una scuola lenta, gentile, che accoglie e comprende (…) attenta più al come stiamo e a come ci sentiamo e a come abitiamo le nostre emozioni.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Gli animali e l’ambiente

Isabella D’Isola invita, attraverso la riflessione sugli animali e l’ambiente, a prendere consapevolezza delle categorie che orientano il nostro modo di leggere e interpretare, abitare e, purtroppo, sfruttare la natura.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Proposte per una sfida nella sfida

Marzia Sica, Claudia Mandrile, Aldo Garbarini


Nel PNRR sono previsti ingenti investimenti anche sulle strutture educative e scolastiche. Il rischio è che di fronte a termini stringenti di scadenza per la presentazione dei progetti, venga a mancare una riflessione approfondita e articolata. La Fondazione Compagnia San Paolo, avvalendosi della collaborazione di un gruppo di autorevoli esperti, ha pubblicato un documento “Suggerimenti orientativi interdisciplinari per la progettazione – Nidi e Scuola d’Infanzia”.

La differenza è la nostra forza

Quale approccio nell’educazione di genere si pratica in Svezia? A che indicatori si presta attenzione? Lotta Rajalin racconta, a partire dalle idee della pedagogia di genere, volta a dare ai bambini l’intero spettro della scelta, le pratiche e le riflessioni scaturite da più di vent’anni di esperienza sul campo.

Educare alla complessità Intervista ad Antonia Labonia

a cura di Ferruccio Cremaschi


Intorno ai temi dell’educazione e dell’infanzia il GNNI presenta il XXII Convegno nazionale, come un percorso itinerante di incontri, eventi e convegni che si svolgerà a partire dalla metà di marzo 2022 a Roma e proseguirà a maggio a Napoli e a ottobre a Pesaro e poi a Padova nei primi mesi del 2023.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Un decalogo di impegni per l’infanzia

Claire Brisset

In Francia è tempo di elezioni presidenziali, tempo di richieste e di impegni programmatici, Il collettivo Costruire insieme la politica dell’infanzia (CEP-Enfance), composto da un centinaio di soggetti attivi nel campo dell’infanzia, ha raccolto le riflessioni delle organizzazioni aderenti e ha pubblicato le loro riflessioni sullo stato dell’infanzia e sulle priorità di interventi necessari in un volume “Enfant, l’état d’urgence”.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Le parole per dirlo*

Le parole, la loro selezione, la scelta del momento e del mezzo per inviarle, sono passaggi cruciali sia nella vita quotidiana che in occasione degli eventi che riguardano un servizio educativo. Paola Toni ci suggerisce diverse accortezze per utilizzarle al meglio.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati