Login
Registrati
[aps-social id="1"]

Riflessione sull’esperienza delle bolle da parte delle insegnanti e delle educatrici del nido e della scuola dell’infanzia “san Giovanni Bosco” di Sacile – PN

L’osservazione dei cambiamenti imposti dalle limitazioni anti-contagio porta Martina Maset (referente scuola dell’infanzia), Greta Fregonese (coordinatrice didattica dell’asilo nido) e Cristina Borsoi (coordinatrice psicopedagogica 0-6) a intravedere elementi sui quale basare un miglioramento nel futuro prossimo: un ruolo più centrale all’Outdoor Education, una presenza degli esperti più costante, modi di vivere alcuni spazi e momenti (il pranzo) con più intimità


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Nidi e Covid…non tutto il male vien per nuocere

Quanto raccontato da Mariolina Boldrin mostra come i cambiamenti portati nel contesto educativo in conseguenza del Covid possono indurci a riflettere, anche attraverso un confronto con la precedente situazione, e ad adattarci in un modo che sia funzionale dal punto di vista educativo


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Le “bolle” in prospettiva: considerazioni a partire dalle parole degli insegnanti

Anna Bondioli e Donatella Savio indagano sugli impliciti pedagogici ed educativi veicolati dall’organizzazione dei gruppi e delle sezioni in “bolle”, portando alla luce aspetti critici legati alla chiusura e all’esclusione e, di contro, la facilitazione di una socialità positiva, in condizioni ottimali per crescere nella capacità di relazionarsi agli altri e al gruppo. Tali riflessioni sono indispensabili per guardare oltre l’emergenza Covid e chiedersi cosa l’organizzazione in “bolle” può rivelarci di nuovo o di già conosciuto e dato per scontato

Percezioni, immagini e voce

Paola Toni

 

La conoscenza di alcune semplici regole sulla percezione, le immagini e la voce, aiuta i Servizi educativi e le scuole a comunicare meglio con i genitori, ancor di più in questo periodo in cui è fondamentale che i messaggi siano correttamente intepretati.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

“Le parole comunicano ciò che siamo”

Paola Toni

Le ragioni che rendono di vitale importanza la comunicazione per i servizi educativi non sono di natura superficiale o “commerciale”, attengono bensì alla loro stessa natura di attività educativa. È quindi fondamentale per le istituzioni educative riuscire a rappresentarsi adeguatamente nei confronti degli interlocutori. Il contributo mostra diverse esemplificazioni che aiutano a comprendere quando le esemplificazioni sono efficaci o meno.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Educare alla cittadinanza e alla democrazia nella scuola dell’infanzia

Maria Grazia Capra e Donatella Gertosio mettono in luce come l’educare alla cittadinanza sia interconnesso con l’autenticità del processo di apprendimento provocato dalla curiosità e dalla scoperta, dalla necessità di risolvere problemi, intriso dal gioco e intessuto in una relazione costruttiva tra pari e con l’adulto.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Pre-occuparsi e pre-venire: il presente perduto

Elisabetta Pennucci

È possibile far convivere nell’agire educativo uno sviluppo rispettoso delle caratteristiche e bisogni dei bambini con elevati risultati nell’apprendimento? L’autrice riflette intorno a questo dilemma nell’odierno contesto socio culturale.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Da “Scoprire ad ogni passo l’avventura” a “Scuole nel bosco”

Amilcare Acerbi

Esperienze estreme di Outdoor Education. Analogie, differenze, evoluzioni, ambizioni, elaborate ed alimentate assieme a insegnanti, genitori, istituzioni.
Lo spazio aperto, la terra in particolare, sono sempre stati uno dei punti focali su cui Amilacre Acerbi ha centrato il suo impegno educativo.
Ci ha lasciato le sue idee su rapporto educazione e natura in un volume “Vivere il verde” che è ora in fase di pubblicazione e ci permetterà di approfondire questo intenso legame tra uomo e natura.