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La democrazia dei bambini

Herdis Toft

Nel gioco bambine e bambini applicano in maniera diretta e pratica i principi della democrazia. In Danimarca si sviluppa un ricco spazio di discussione su «come» bambine e bambini possono diventare protagonisti attivi della propria infanzia.


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I bambini nella società svedese

Tratto da: In Svezia com   La Svezia ha una popolazione che si aggira attorno ai nove milioni di individui, di cui quasi due milioni hanno meno di 18 anni. La maggior parte di questi dà per scontato alcuni privilegi come l’istruzione gratuita, una vita sociale piena, l’accesso facile ad

Oltre lo zero-sei, zero-dodici e inclusione

Lucia Morandi

La comparazione con altri sistemi scolastici e altre scuole, in questo caso dei Paesi Baschi, porta a riflettere sulla valenza pedagogico – didattica delle scelte metodologiche; in particolare l’autrice si sofferma sul clima di serena laboriosità e sul basso livello di aggressività, riconducibili ad alcuni elementi messi in luce nell’osservazione compiuta.

Un’Europa per tutti: perché l’Unione Europea (UE) richiede un approccio più coraggioso per sostenere i giovani bambini e le loro famiglie

intervista a Bronwen J. Cohen a cura di Enrica Fontani

Le decisioni politiche segnano, più di quanto siamo consapevoli, le nostre vite. Bronwen ripercorre, in breve, le politiche europee sui servizi all’infanzia e le relative ripercussioni sull’educazione dei bambini, sulla qualità della loro vita e delle rispettive famiglie. L’autore vede nell’Unione Europea un soggetto di progresso possibile a condizione che ascolti i bisogni dei suoi cittadini.


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Un quadro europeo sullo sviluppo dei servizi educativi per l’infanzia

Maurizio Parente

 
Lo sviluppo dei servizi educativi per l’infanzia ha alle spalle una storia che, in vario modo, si intreccia con la complessità dei contesti sociali e la loro trasformazione. Tali servizi, infatti, hanno risentito e risentono non solo dei mutamenti sociali, culturali, demografici, politici ed economici propri dell’evoluzione storica di ogni Paese, ma anche delle trasformazioni delle strutture familiari e delle idee di bambino e famiglia. Gli stessi obiettivi che ne costituiscono la cornice di senso hanno subito profonde trasformazioni: da servizi preposti essenzialmente all’assistenza e sicurezza dei bambini, si è progressivamente passati a considerali servizi di utilità sociale (indispensabili per garantire la conciliazione tra vita e lavoro, favorendo il lavoro femminile) fino a riconoscerne un reale valore educativo e formativo.


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