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Agire la matematica

Giuseppe Pea, con esempi e argomentazioni, dimostra che “matematica, motoria e tecnica sono discipline che si apprendono affrontando problemi e, sempre per tentativi ed errori, nell’“inventare” un modo per strutturarli e risolverli”. si giunge, grazie a queste discipline a concepire “nuovi concetti, nuovi nessi, nuovi oggetti mentali astratti, nuovi schemi e nuove regole che sono indispensabili per reinterpretare e riorganizzare la rappresentazione del reale e (...) per tutte le altre discipline”.


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Esperienze in natura nella scuola dell’infanzia

Il percorso educativo – didattico narrato nel contributo di Teresa Garaffo, nato nel difficile periodo pandemico, riporta di un’esperienza di connessione e cura «tra alberi e alberi, tra alberi e acqua, o aria, o fuoco. Tra alberi e uomini. E anche tra uomini e uomini. […] siamo completamente e costantemente immersi negli ecosistemi che ci danno la vita. Siamo in relazione con ogni loro elemento» (Vacchiano); lascia intravedere l’importanza dell’educazione all’aperto come percorso dalla nascita in poi.


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Una proposta pedagogico scientifica

Lina Stefanini e Marco Bonali, oltre ad esporre il pensiero rispetto al progetto di alcuni soci esperti, presentano una sintetica spiegazione del il metodo della Bussola della mente funzionale (BMF).
Il tema centrale dal quale scaturisce il progetto si declina in questi tre quesiti:

“- come si comportano i bambini sul piano relazionale operativo?

– quale neurofunzionamento occorre attivare?

– quale educazione proporre?”.

La ricerca si dirige a delineare i tratti di una “pedagogia scientifica che proponga metodi di intervento educativo funzionale”

La terra, tra indoor e outdoor, per un’educazione ecologica

I bambini amano giocare con la terra, fin da piccolissimi appena possono la toccano, l’afferrano, scavano, fanno mucchi, entrano con le mani dentro a questo materiale eterogeneo dalle consistenze così varie, che invitano al gioco delle manipolazioni, delle sperimentazioni e delle trasformazioni, come quando scoprono che bagnando la terra con l’acqua si forma il fango e iniziano a immergerci le mani e saltarci dentro coi piedi

Il laboratorio scientifico e la corresponsabilità educativa
Quali incontri possibili?

Alessandra Bai e Monica Chiara Onida

Il percorso formativo riportato dalle autrici nel presente contributo porta alla luce alcuni punti focali dell’educazione: la necessità di introdurre l’educazione scientifica in età precoce e l’opportunità di apprendere insieme ai compagni, in modo da mettere il bambino in condizioni di comprendere meglio la realtà e di agire in collaborazione con gli altri; il contributo illustra come poter realizzare un laboratorio scientifico secondo una metodologia pedagogicamente fondata e che richiami gli adulti alla corresponsabilità educativa.


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Una casa per i bambini da uno a sei anni

Silvia Marchesini

L’articolo è il seguito di un primo contributo (Zeroseiup online 1, 2019) che presenta la realizzazione, da parte del Nido Cornocchio (PR) della Sperimentazione promossa dalla Regione Emilia Romagna di un sistema educativo integrato dagli 0 ai 6 anni.

Nel primo articolo è presentata la fase di avvio dei lavori e di individuazione degli elementi su cui riflettere ed agire.


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