
EDITORIALE
Un manifesto per la qualità nei servizi per l’infanzia
Proprio in questi giorni in Francia, educatrici e insegnanti hanno deciso di fare sciopero e scendere in piazza il 18 ottobre, per difendere la qualità delle strutture per l’infanzia. I problemi sollevati in Francia sono molto simili a molti di quelli che stiamo vivendo in Italia, anche se i recenti provvedimenti normativi relativi al nostro sistema zerosei, dopo anni di esperienze e di ricerche che riguardano il mondo dell’infanzia, riconoscono e approvano principi e diritti di tutti i bambini e le bambine ad avere servizi educativi di qualità.
06UP MAGAZINE N.6, 2023

L’INTERVISTA
Fuori dal nido
L’intervista, a cura di Ferruccio Cremaschi, è un dialogo con Paola Cagliari autrice di “Fuori dal nido. Cento domande e mille risposte possibili per genitori e bambini che crescono”; nel testo, attraverso 100 domande apparentemente semplici si intende divulgare, senza per questo rendere banali i concetti, in primis l’idea fondante che il “bambino fin dalla nascita è intelligente, attivo nella relazione, con una personalità che chiede di essere scoperta e sviluppata, con infinite potenzialità e risorse che interagendo con persone, ambienti, oggetti evolvono diventando abilità, saperi e consapevolezze. Quindi l’idea di un bambino competente fin dalla nascita”.
ELINOR GOLDSHMIED
Tra le pieghe delle parole
Una riflessione sul modo di comunicare con i bambini
La testimonianza di Paola Eginardo rende evidente come attraverso il linguaggio, a qualsiasi età, passi l’apprendimento, la cultura e la relazione
LA QUALITA’ IN AZIONE

Contesti di vita outdoor
Progettazioni che vivono e valorizzano le proprie realtà territoriali
Beatrice Serventipresenta diverse esperienze, praticate nei servizi educativi della zona di La Spezia, che hanno in comune lo scopo di stimolare, seguire e amplificare le curiosità dei bambini e con la capacità di creare situazioni e contesti nei quali ogni bambino è libero di sperimentare in base alle proprie caratteristiche e ai propri interessi.
EDUCAZIONE TERRA NATURA

La medicina forestale per dare valore al legame tra l’uomo e la natura
Maela Canu, Nunzia Leone
La Medicina Forestale può essere la risposta per tornare a considerare e dare valore all’Antico Legame di Vita e Salute tra l’Uomo, la Natura e le nostre Foreste! La Medicina Forestale assume un importante e straordinario valore Terapeutico e Sociologico.
CONTROCORRENTE

Nel testo della nostra preziosa costituzione
Cassandra
Nel testo della nostra preziosa costituzione si ritrovano, se si supera una lettura superficiale, veri e propri diritti dei bambini, alla stregua di quelli enunciati nelle Carte internazionali
PROFESSIONALITA’
Un bilancio e prospettive a 6 anni dalla emanazione del d.lgs. n. 65/2017 (2A parte)
Massimo Nutini e Gabriele Ventura entrano nel dettaglio dei finanziamenti PNRR per le strutture zerosei, illustrando anche il prossimo bando in arrivo, e i finanziamenti per la gestione del Fondo di Solidarietà Comunale, arrivando a suggerire modalità attuative nei singoli territori per utilizzare al meglio ed in modo coordinato le tante risorse che nei prossimi anni saranno erogate.
BUONE PRATICHE

I “treni della felicità”
Il bisogno di solidarietà e cura nei confronti dell’infanzia è urgente anche in questo momento storico, spesso misconosciuto o negato. la storia dei “treni della felicità” ripresa da Marica Marcellino racconta un modo in cui si cercò di rispondere a questi bisogni nell’italia dell’immediato dopoguerra.
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La fattoria dei piccoli
Alessio Ricciotti
“La Fattoria dei Piccoli” è un progetto di educazione in natura e in fattoria nato nel 2019 per bambini/e dai 3 ai 6 anni. È promosso dall’associazione di promozione sociale Prima Educare, in collaborazione con il circolo Legambiente – Festambiente APS di Grosseto. Da questa iniziativa di educazione esperienziale outdoor è nato “Terra Terra”, un centro di formazione pedagogica outdoor e di educazione ambientale alla Casa Ecologica del Centro “Il Girasole” di Legambiente – Festambiente APS di Grosseto.
Sulle tracce della meraviglia
Stefano Piana
Dalle Classi delle Montagne alla Scuola della Meraviglia. Storia e cronistoria (brevi) ma soprattutto senso di un progetto educativo didattico nel primo ciclo di istruzione
GENERARE COMUNITA’ EDUCANTI

Generare comunità educanti
La Direzione dei servizi educativi del Comune di Verona ha aperto l’anno educativo 2023/24 con un Seminario e una Mostra del lavoro dei e nei servizi. Riportiamo, in questo inserto speciale, i testi delle relazioni e le immagini della Mostra, che nasce dall’idea di narrare le comunità educanti che vivono
Continua a leggere...I CORTI DI LORIS
Teste ben fatte piuttosto che piene – febbraio 1989
Loris Malaguzzi propone alcune considerazioni e riflessioni critiche sul Documento Intermedio per la riforma degli Orientamenti che usciranno poi definitivamente nel 1991
I SAPERI
Corpo ed educazione – formare adulti capaci di riconoscere i bambini
A partire dall’assunto che “nel periodo che va dalla nascita ai sei anni, in particolare, il canale comunicativo privilegiato del bambino è quello non verbale, corporeo”, Claudia Lichene pone l’attenzione sull’ascolto e riconoscimento dell’iniziativa del bambino e sulla comunicazione non verbale a scuola.
Si sofferma, inoltre, sull’importanza della formazione degli educatori e docenti nel mettere al centro della proposta educativa, il bambino, con il suo corpo.
Il contributo si conclude con degli sfidanti spunti di riflessione e lavoro: un curricolo verticale (0-14), fondato sul paradigma della cura, che valorizzi il corpo e il movimento.

C’è (più di) un pericolo nei social network
Gabriele Lugaro
Negli scorsi articoli abbiamo avuto modo di esporre le ricerche e i progetti che CED - Centro per l’Educazione Digitale ha sviluppato e sta realizzando in vari contesti educativi focalizzando parte del nostro lavoro sulla necessità di portare i temi dell’educazione digitale in tutto il sistema educativo 06. L’urgenza di coinvolgere tutti gli attori e le attrici del sistema, docenti, famiglie, ASL, amministrazioni pubbliche, è la conseguenza di quella che possiamo definire una delle sfide più importanti della contemporaneità: L’Educazione Digitale. Dopo aver affrontato questo tema concentrandoci sullo 06, allarghiamo il campo di analisi ed esploriamo le scuole superiori e il rapporto di studenti e studentesse con i social network.
Il gruppo degli “adulti educanti”
Alma Gentinetta, Saura Fornero
La scuola è “motore della società” già diceva John Dewey, pioniere della “scuola attiva e progressiva” a metà del secolo scorso. E la scuola dell’infanzia può contribuire a favorire in tutti una rivisitazione, una riscoperta di valori, di modalità di confronto, di inclusione e contrasto alle diseguaglianze che sono prospettive da coltivare per una società migliore. Questo è possibile se gli attori della scuola stessa operano come un gruppo.
IMMAGINI PAROLE LIBRI

Inquadrare il mondo da altri punti di vista, approfondire lo sguardo Il nuovo albo fotografico di Tana Hoban: LOOK BOOK
Mostre fotografiche ne vediamo sempre più frequentemente, ma gli albi fotografici hanno difficoltà a farsi strada sul mercato librario per l’infanzia. L’albo fotografico, LOOK BOOK, grazie all’editrice Camelozampa, ha raggiunto finalmente anche il pubblico italiano, dopo 26 anni dalla sua prima edizione.
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ZEROSEIUP online - registrazione Tribunale di Bergamo n. 16 03/06/2015 - ISSN 2499-8915
Direttore responsabile: Ferruccio Cremaschi