Login
Registrati
[aps-social id="1"]

Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine

Virginia Woolf

Cerca per Autore: ISBN: Titolo o keyword: Pagina 1 di 18


Rigenerazioni

Tra identità e innovazione a cura della Commissione pedagogica regionale Fism Emilia-Romagna Un decalogo per presentarsi, per ribadire un impegno. Dieci principi che dichiarano l’essenziale: ciò che si ritiene imprescindibile per dare forma alla vita, una bella forma. Così può essere inteso questo volume: un programma di lavoro, avvalorato dalla documentazione di pratiche che gli conferiscono un curriculum, un attestato di credibilità. I capitoli che lo compongono sono stati ispirati dai principi del manifesto: la spiritualità dei bambini e i valori dell’educare, l’educazione ecologica e l’attenzione al creato, il dialogo tra servizi educativi e scolastici, la famiglia e la comunità, la centralità della cura: di sé, del gruppo di lavoro, dei genitori e dei loro figli, i contesti di esperienza, ricerca e apprendimento per un’offerta formativa di qualità, una rassegna di buone pratiche nel segno dei diritti di bambini e bambine: l’ascolto, la comunicazione non violenta, l’attenzione alla lettura che sostiene la riflessione e alimenta il pensiero narrativo.

Continua a leggere…

[wpv-woo-buy-or-select]



Il gioco dei piccolissimi e il Cestino dei Tesori

Giocare nei primi tre anni Le proposte di Elinor Goldschmied oggi Elinor Goldschmied ha dato un contributo fondamentale alla creazione di una pedagogia specifica per il nido d’infanzia, in Italia e non solo. Le sue proposte sono state elaborate in una intera vita di lavoro e studio nei luoghi reali dell’educare, condividendo spazi, situazioni e pratiche con gli operatori. Il volume raccoglie le sue proposte, più o meno conosciute, sempre declinate in modo concreto e qui presentate alla luce delle più recenti ricerche sullo sviluppo infantile, tramite le esemplificazioni portate dalle testimonianze delle allieve e degli educatori che le hanno sperimentate sul campo. Si offre così un patrimonio di esperienze che rende il lavoro professionale più interessante e creativo nel percorso formativo personale, con suggerimenti utili anche nella vita in famiglia.

Continua a leggere…

[wpv-woo-buy-or-select]



Questa è l’Outdoor Education

Un laboratorio di Pedagogia itinerante Il volume si chiede che cosa sia l’Outdoor Education e si connota come progetto/laboratorio di educazione diffusa, indoor e outdoor, interessato a valorizzare le potenzialità dello spazio naturale nelle scuole italiane, ad aprire le scuole fin dalla fascia 0-6 anni al presente – che è passato e futuro – scoprendo l’intreccio della vita quotidiana oltre la “soglia”: nelle “aule didattiche decentrate”, camminando fianco a fianco in percorsi intersoggettivi e intergenerazionali, preparandosi a essere impreparati, a riconoscere e a scoprire la complessità della vita e dell’essere del Pianeta, a fare sistema con differenti soggetti e istituzioni intenzionalmente formativi. Frutto dell’impegno congiunto di ricercatrici e ricercatori universitari, delle coordinatrici pedagogiche di importanti città italiane e di docenti/esperti impegnati sul campo, il volume affida a studenti e a giovani insegnanti, educatori, ricercatori, famiglie le finalità di un’educazione permanente che sappia creare contesti/setting educativi interessati a sollecitare e a nutrire curiosità, emozione per la scoperta, rispetto di se stessi e degli altri e a tessere – a livello micro, meso e macro – costruttive trame di futuro, ponti di fiducia, inclusione, sostenibilità fatti di esperienza e pensiero, di storia e storie che s’intrecciano.

Continua a leggere…

[wpv-woo-buy-or-select]



Libertà è andare a scuola

Il lockdown ha determinato per la scuola e per i bambini condizioni mai sperimentate fino a quel momento: la sospensione della didattica e delle relazioni educative e sociali, decisive per lo sviluppo evolutivo, hanno già iniziato a mostrare i loro effetti di lungo periodo. Durante i molti mesi di emergenza sanitaria, nel vuoto istituzionale e nell’inadeguatezza della didattica a distanza, non tutte le scuole sono rimaste chiuse: in alcune città insegnanti e scuole hanno prodotto inediti modelli di lavoro durante l’emergenza. Il volume, curato da Rachele Furfaro, ideatrice del modello e direttrice dei nidi e delle scuole DPDB (acronimo Dalla Parte Dei Bambini) e da Flavia Portanova, psicoterapeuta infantile e coordinatrice dei servizi 0-6 del network DPDB, raccoglie alcune esperienze educative condotte durante i lockdown e racconta come educatori, insegnanti e coordinatori sono riusciti a non interrompere, in condizioni così eccezionali, il legame con i bambini e le loro famiglie che consente alla scuola di non abdicare in nessun caso al suo fondamentale ruolo.

Continua a leggere…

[wpv-woo-buy-or-select]



Il PNRR e i LEP per costruire il sistema educativo integrato

Non c’è dubbio che il sistema integrato dell’educazione e dell’istruzione abbia ultimamente registrato non solo importanti riflessioni e elaborazioni di ordine pedagogico e educativo (le Linee pedagogiche 0 6 e gli Orientamenti 0 3) ma anche provvedimenti economici finalizzati ad un rafforzamento nell’offerta complessiva dei servizi. Il Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia ha riproposto nel corso di quest’anno il suo tradizionale convegno nazionale, inevitabilmente avendo a riferimento i fatti e i processi innescati anche dal lungo periodo pandemico. Non poteva mancare, nelle riflessioni proposte, un approfondimento sul PNRR e i LEP come strumenti necessari per progettare il futuro di una offerta educativa coerente con i diritti dei bambini e delle bambine. Emergono così contributi e indicazioni in generale protese a richiamare la necessità di una politica capace di utilizzare le procedure tecniche nell’ambito di un ragionamento coerente con le dimensioni qualitative e plurime dei processi educativi.

Continua a leggere…

[wpv-woo-buy-or-select]



I poli per l’infanzia

La sfida dello 0-6 A cinque anni dall’ istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, il volume propone una riflessione sui poli per l’infanzia, uno degli elementi maggiormente innovativi proposti dal decreto 65/2017. Al di là di un dettato normativo nazionale ancora molto indefinito, i poli per l’infanzia rappresentano una vera e propria sfida in termini di governance, di riflessione pedagogica e di prassi educative. Proprio per la veste laboratoriale che in questo momento possono assumere, alcuni contesti territoriali hanno deciso di ipotizzare possibili configurazioni e sperimentazioni per testarne la fattibilità e il valore. Il testo raccoglie le narrazioni di alcune esperienze presenti nel territorio nazionale, restituendone un carattere di eterogeneità e differenza, che testimonia come le dimensioni evolutive teoriche e prassiche del sistema 0-6 abitino proprio in questi slanci pedagogici coraggiosi e possibili.

Continua a leggere…

[wpv-woo-buy-or-select]