Rachel Carson, biologa, zoologa e ricercatrice è chiamata giustamente “la madre dell’ambientalismo”. Nel 1956 la scienziata ha scritto un articolo sull’educazione alla meraviglia e alla scoperta della bellezza della natura. Questo testo è stato pubblicato con il titolo: Aiutate vostro figlio a meravigliarsi. Non è esagerato definire la Carson pioniera della outdoor education. Oggi questo breve ma intenso e affascinante documento è stato pubblicato da Aboca edizioni con il titolo: Breve lezioni di meraviglia, Elogio della natura per genitori e figli, con una nota introduttiva di Lella Costa e illustrato da Elisa Talentino.

Questo libro potrebbe essere una delle basi di ogni pratica educativa che voglia mettere la natura al centro. L’autrice racconta le passeggiate in natura che lei faceva con suo nipote quando era piccolo. Le reazioni e lo stupore del bimbo per tutto quello che scopriva hanno colpito Rachele Carson profondamente: Roger ha da poco superato i quattro anni, le avventure nel mondo della natura che cominciammo a condividere durante la sua prima infanzia continuano ancora… Le nostre esplorazioni insieme si svolgono sia con il bello che con il cattivo tempo, di notte come di giorno, e si fondano sulla voglia di divertirci insieme più che sull’insegnamento. Pag 15.
La Carson percorre la natura in ogni momento del giorno e addirittura durante la notte. Una esperienza straordinaria per Roger così come per la sua fantastica zia.
La scienziata, che da ragazza frequentava corsi di scrittura creativa (questo spiega la raffinatezza di questo breve trattato), mette in mano all’adulto una guida su come atteggiarsi per seminare la meraviglia e lo stupore nella mente e nel cuore dei bambini e delle bambine: ...gli ho manifestato tutto il piacere che mi procurava ciò che stavamo vedendo, richiamando la sua attenzione su alcune cose particolari, proprio come avrei fatto condividendo quella scoperta con una persona più grande. In seguito sono rimasta stupefatta da quanto i nomi gli rimangano impressi in maniera indelebile… pag 17-18
Dopo le passeggiate la zia mostra le diapositive delle piante e degli animali che loro hanno osservato insieme e Roger sa riconoscerle per primo.
Il libro è un prezioso testo di narrativa che può essere considerato un supporto didattico, arricchito dalle raffinate illustrazioni di Elisa Talentino. Acquarelli delicati che rispecchiano con sensibilità la natura e il rapporto fra zia e nipote, tavole che restituiscono l’atmosfera di questa unione e lo spirito di avventura della loro esplorazione.
Una pubblicazione che mi pare uno strumento per lavorare in sinergia fra nido e scuola d’infanzia con le famiglie, un testo che potrebbe unire tutti sul fatto che le gioie durature che nascono dal contatto con il mondo naturale non sono riservate solo agli scienziati, ma sono a disposizione di chiunque si lasci ispirare dalla terra, dal mare e dal cielo, e dalla loro vita straordinaria. pag 50
La biologa, scienziata riconosciuta e nota per l’impegno nella protezione della natura, con il suo bestseller Primavera silenziosa, per la messa al bando dell’insetticida DDT. Penso a questo punto a tante scuole che negli ultimi anni si stanno impegnando per la protezione delle api e di altri insetti impollinatori.
Carson vede anche l’aspetto terapeutico nel continuo ripetersi della natura: la certezza che l’alba giungerò dopo la notte, la primavera dopo l’inverno. Coloro che vivono tra le bellezze e i misteri della terra siano essi scienziati o persone comuni – non saranno mai soli o stanchi della vita. pag 48
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Farsi avvolgere dalla natura, percepirla come casa è anche un intento del suggestivo libro di Christie Matheson, BOSCO, pubblicato per Emme Edizione che descrive una poetica passeggiata attraverso un bosco. Come faceva col nipotino la Carson, che associava le diapositive all’esperienza reale, BOSCO è una prima introduzione all’incanto del bosco. Colpiscono subito gli acquarelli ad ampie pennellate che ci conducono fra tronchi, rami e fusti, nascondigli e tane e strade sotterrane. Il libro apre la mente che fa poi percepire il bosco con tutti i sensi e il corpo, cito ancora la Carson: un suono si sente con il corpo più che con l’orecchio. L’esperienza della natura si svolge su due livelli, la consapevolezza vissuta durante la passeggiata e quella rievocata e elaborata simbolicamente nel libro. Christie Matheson è illustratrice degli acquarelli essenziali e chiari, ma è pure l’autrice delle poetiche parole Il bosco è pieno di un lieto cinguettare, di cose da mangiare, di addobbi luccicanti che come trama e ordito si intrecciano per restituire un senso di bellezza e gioia.


Il libro viene proposto per 4+ anni, lo ritengo invece adeguato già a partire dai due anni. Gli acquarelli sono ben leggibili e anche le metafore del testo comprensibili, gli addobbi luccicanti che tessono i ragni, i nidi per covare, il lieto cinguettare degli uccelli sono parole che nutrono già la mente dei più piccoli.
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Dallo stupore germoglia la curiosità, la sete del sapere. Per placare questa sete si può offrire il libro A Spasso NELLA NATURA, l’enciclopedia di Piccolo Topo, pubblicato da Emme Edizione, della autrice ceca Tereza Vostradovská, appassionata amante della natura come il suo protagonista Piccolo Topo. Infatti A Spasso NELLA NATURA rappresenta un passo avanti, si può parlare di prima divulgazione. Assistiamo a un approccio più scientifico, Piccolo Topo si pone domande… da dove vengono tutte queste radici? Per scoprire e sapere deve mettersi in viaggio Topo esce dalla sua tana. Già questo breve incipit ci dà una direzione, usciamo per scoprire per farci incuriosire dalla natura che sta Intorno alla (nostra) tana.

Piccolo Topo spiega come si può costruire un erbario, catturare gli insetti, e pone un indovinello sulla catena alimentare.
Il protagonista è la guida nella natura, indica i dettagli, propone attività e mette i primi semi di conoscenza. Gli acquarelli sono dettagliati e rappresentano la natura nella sua bellezza. Le attività, come per esempio come studiare la vita dello stagno in un barattolo di vetro, sono ripetibili a scuola d’infanzia come a casa. Guardando questo albo non si placa la sete ma la si stimola e viene la voglia di conoscere e approfondire. Alcune informazioni e attività sono proponibili già per i più piccoli, per esempio l’osservazione di una ghianda di quercia piantata in un vaso che mette radici e poi le prime foglie o la raccolta dei semi di un nocciolo, faggio, tiglio e la loro osservazione e catalogazione.
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Più complesso e approfondito per bambini a partire dai 5 anni è l’albo del catalogo Aboca/kids, Il bosco è la nostra casa, di Sara Fernàndes e Sonia Roig, due laureate in scienze forestali, che ci introducono nei segreti della natura del bosco. Silvia, bambina con una lunga capigliatura rossa, è la guida che accompagna i lettori e le lettrici attraverso 20 brevi capitoli per approfondire la conoscenza del suo bosco. Brevi informazioni si alternano a testi più lunghi su svariati argomenti e curiosità del bosco, così ci informa Silvia che gli alberi che amano la neve sono a forma di cono e hanno rami flessibili per sopportare meglio il peso della neve. Esempi: abete e larice. Informazioni verificabili già dai più piccoli. Altre indicazioni sono più complesse e approfondite come La storia dei boschi. Un capitolo che ha sicuramente bisogno della mediazione dell’adulto. Ma proprio questa è la forza del libro, informazioni immediate che possono stimolare sperimentazioni, osservazioni e possono essere verificati dai piccoli e dai più grandi, altri stimoli devono essere prima preparati dall’adulto. Un libro che può accompagnare un lavoro a lungo termine. L’albo contiene un capitolo enciclopedico che approfondisce vari aspetti del bosco: barriere protettive, bagni di bosco biodiversità, aria pulita. E conclude con alcuni brevi paragrafi sulla protezione e cura del bosco a rischio.
Le autrici sottolineano che questo libro è quello che avrebbero volentieri letto da piccole, adesso lo hanno scritto per accendere la voglia di saper di più e per appassionare le lettrici e i lettori alla ricerca sulla natura. Con le informazioni di questo libro gli adulti possono arricchire il proprio sapere e fare di ogni passeggiata un momento di meraviglia. Come dice la Montessori, i bambini sono nati scienziati che vogliono scoprire il mondo.