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Curricolo 2 / Riflessioni sul curricolo

Oggi abbiamo una nuova legge che parla di sistema integrato dell’infanzia. Prenderà sempre forma, sul piano istituzionale, un sistema zero-sei. Anche gli anni che precedono l’inizio della scolarizzazione formale richiedono ormai dei programmi più formalizzati.
Il curricolo è uno degli elementi che crea e ha creato disagio per delle interpretazioni non pertinenti, ma di per sé la parola curriculum indica un percorso, una successione in un certo tempo, senza necessariamente andare di corsa, e tanto più senza anticipare.

Zerosei e legge delega 107

L’approvazione della Legge 107, con la delega al Governo sullo zerosei apre un percorso di discussione e di elaborazione verso soluzioni innovative.
Numerosi sono anche gli elementi, espliciti o impliciti, di relazione tra la legge e le Indicazioni Nazionali, che dovranno offrire il tessuto pedagogico su cui costruire i nuovi modelli.

Curriculo 1 / Il curriculo prima del curriculo

La programmazione nell’asilo nido (1988)

Contributi di Enzo Catarsi, Carla Catarsi, Laura Restuccia Saitta, Laura Cipollone, Battista Quinto Borghi, Gloria Tognetti, Susanna Mantovani, Franco Frabboni

I testi di questo dossier provengono dagli Atti di un Convegno organizzato a Empoli il 30 e 31 ottobre 1987 da Enzo Catarsi. Nel titolo il Convegno si presentava con una declinazione tradizionale: La programmazione nell’asilo nido. Abbiamo scelto gli interventi che aprivano il dibattito su termini e concetti su cui ancora oggi non siamo arrivati a piena chiarezza e consapevolezza: programma, programmazione, progettazione, curriculo.
Le riflessioni ci sembrano una preziosa base di partenza (dopo quasi trent’anni) per approcciare in modo disincantato e scevro da pregiudizi le tematiche attinenti al curriculo nello “zerosei”.
Presentiamo, come introduzione, una breve nota di contestualizzazione, scritta vent’anni dopo (nel 2009) da Carla Rinaldi tra i relatori del Convegno.

Abbiamo mantenuto nelle attribuzioni dei singoli relatori, la qualifica che ciascuno rivestiva all’epoca.

Laboratorio ludico

Una guida per riflettere sul gioco e riscoprirlo. Il gioco è il percorso naturale dell’apprendimento, è la dimensione attiva di scoperta e di crescita del bambino. Perché e come giocare sono le domande che coinvolgono aspetti disciplinari diversi e sostengono il processo educativo.
Contributi da Silvana Corbari (a cura), Il gioco raccontato, CARTHUSIA – CoopLombardia, Milano, 1991

Domande di senso

La ricerca sul campo, la pratica attenta, la riflessione sull’esperienza hanno, nel tempo, definito e consolidato comportamenti e proposte educative. Poco alla volta c’è il rischio concreto di perdere la motivazione che sta alla base della proposta e scivolare in routines ripetitive e stanche. Ritrovare e rinnovare il perché del fare attiva un percorso di qualità.

Le radici

CHI? Riflessioni sulle radici dei saperi
“Vedo lontano perché avanzo sulle spalle di giganti”, ammetteva Isacco Newton. Ritrovare le radici e riflettere sulla progressiva evoluzione del pensiero educativo è un processo illuminante che conduce a riordinare, comprendere, procedere e superare. Il futuro è già presente nel passato

Sono frenetico, ma adoro la lentezza

L’universo ha tempo da perdere

Immagini della lentezza, paradossi della velocità
In un mondo che ha eretto la velocità a mito, che cosa significa fermarsi a riflettere sul tempo? Riscoprire il valore della lentezza, “dare tempo al tempo” per recuperare i ritmi naturali della natura, della vita, del crescere…
Contributi da L’universo ha tempo da perdere, Coop LIBER, Firenze, 1995