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Treviglio: Percorso di supervisione e sostegno al ruolo rivolto alle coordinatrici e ai coordinatori pedagogici – anno scolastico 2024/2025

Desidero iscrivermi al corso a cura della Dottoressa Irene Auletta Percorso di supervisione e sostegno al ruolo rivolto alle coordinatrici e ai coordinatori pedagogici – anno scolastico 2024/2025 Calendario prima annualità orario 14.00-17.00 18/01 – 22/02 – 18/03 – 15/04 – 13/05 – 3/06 – 24/06  

Treviglio: Percorso di supervisione e sostegno al ruolo rivolto alle coordinatrici e ai coordinatori pedagogici – anno scolastico 2024/2025

      Premessa Il coordinamento pedagogico, come sperimentato da anni, svolge un ruolo fondamentale per la realizzazione della qualità del servizio, il benessere del bambino e delle bambine, la tenuta del gruppo di lavoro e la relazione con le famiglie. Importante anche il lavoro di costruzione e ampliamento delle

Treviglio: “Il sistema educativo zerosei nella quotidianita’ del lavoro nei servizi educativi” seconda annualita’

      Proposta formativa “Il sistema educativo zerosei nella quotidianita’ del lavoro nei servizi educativi” seconda annualita’   Premessa Il secondo anno prevede la realizzazione del glossario che ha iniziato a prendere forma già dal primo anno. Sarà uno strumento che prodotto da un corso di formazione, diventerà a

Iela Mari

La metamorfosi e l’infinito
Ursula Gruner
In occasione del decimo anniversario della scomparsa di Iela Mari, pioniera della letteratura per l’infanzia, voglio approfondire alcuni aspetti della sua opera. Iela Mari, nata Gabriela Ferrario, designer, laureata all’Accademia di Brera a Milano, è una illustratrice e creatrice di albi per l’infanzia. Tanti conoscono i suoi libri, pochi hanno esplorato il loro potenziale. Sono solo una decina i libri della Mari, sette di questi sono attualmente disponibili nel catalogo di Babalibri, ognuno è una pietra miliare della storia degli albi illustrati.

Game over?

Cassandra
A metà del percorso verso gli obiettivi dell’Agenda 2030, il segretariato dell’Onu ci comunica che solo il 12% dei target previsti sembra al momento realizzabile. Il che vuol dire che, se non si inverte la rotta di marcia, nel 2030 ci saranno 575 milioni di persone in povertà estrema e 660 milioni senza elettricità.
Quest’anno, il numero dei rifugiati è arrivato a 114 milioni.

Ripensare l’educazione – note bibliografiche

Aldrich, R. (2010) ‘Education for survival: an historical perspective’, History of Education, 39 (1), 1–14. Anzaldúa, G. (2015) ‘Geographies of Selves – Reimagining Identity Nos / Otras (Us / Other), las Nepantleras, and the New Tribalism’. In A.L.Keating (ed.) Light in the Dark/Luz en lo Oscuro: Rewriting Identity, Spirituality, Reality, Durham

Il declino dell’inclusione scolastica

Cambiare radicalmente rotta?
(a proposito dei dati Istat 2022/23)

Intervista a Raffaele Iosa a cura di Ferruccio Cremaschi

Come tradizione, a febbraio ISTAT pubblica il suo Rapporto annuale sull’inclusione scolastica degli alunni/studenti con disabilità. Questo dell’a.s. 2022/23 è da leggere con attenzione per i segnali di crisi registrati che, visti nell’arco del primo quarto di questo secolo registrano un declino (forse) irreversibile dell’inclusione scolastica à l’italienne.


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La cattedra inclusiva per andare oltre

Ferruccio Cremaschi

La chiusura delle scuole speciali e l’inclusione di bambini e bambine con disabilità nella scuola di tutti con le leggi 118/71 e 517/77, ha posto l’Italia all’avanguardia in Europa. Dopo un periodo di grande fermento e impegno, sembra ora sopraggiunto un momento di stanchezza. Ma è anche il momento di recuperare e mettere a frutto la ricchezza di esperienze maturate nella scuola militante in questo cinquantennio.