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Pensieri su cui pensare per fare

In tutti i gradi scolastici il piacere di apprendere cose nuove dovrebbe
evitare l’opposizione tra il ruolo di studente e la persona
con le sue esigenze e le sue capacità. Nella scuola dell’infanzia
c’è vita, si rispettano i bisogni delle bambine e dei bambini che dicono
quello che pensano (sono riportate conversazioni che mettono
in crisi Piaget), costruiscono, lavorano, fanno spettacoli.
Dovrebbero continuare per tutto il corso degli studi alcuni caratteri
dei nidi e delle scuole dell’infanzia.

L’autunno

Foglie che volteggiano, vento che soffia, metafore della complessità della vita L’autunno, un momento speciale, come ogni stagione ha le sue peculiarità. Gli albi illustrati sono capaci di sottolineare gli aspetti di questa stagione e a trasformarli in occasione di gioco e di riflessione. Qui di seguito, qualche esempio di

Agire la matematica

Giuseppe Pea, con esempi e argomentazioni, dimostra che “matematica, motoria e tecnica sono discipline che si apprendono affrontando problemi e, sempre per tentativi ed errori, nell’“inventare” un modo per strutturarli e risolverli”. si giunge, grazie a queste discipline a concepire “nuovi concetti, nuovi nessi, nuovi oggetti mentali astratti, nuovi schemi e nuove regole che sono indispensabili per reinterpretare e riorganizzare la rappresentazione del reale e (...) per tutte le altre discipline”.


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Ri-pensare ai bambini

XXII Convegno Nazionale del Gruppo Nazionale NIdi e Infanzia: ri-pensareaibambini.it

Intorno ai temi dell’educazione e dell’infanzia il GNNI presenta il XXII Convegno nazionale, come un percorso itinerante di incontri, eventi e convegni che si svolgerà a partire dalla metà di marzo 2022 a Roma e proseguirà a maggio a Napoli e a ottobre a Pesaro e poi a Padova nei primi mesi del 2023.

Articolo 12

La parola ai bambini

La Convenzione dei diritti dell’infanzia non l’hanno chiesta o pretesa i bambini, l’hanno decisa e approvata gli adulti delle Nazioni Unite e quasi tutti gli Stati l’hanno sottoscritta e nella quasi totalità l’hanno inserita nella legislazione nazionale facendola diventare così legge ordinaria e vincolante. È di gran lunga la Convenzione internazionale più sottoscritta…

Facciamo il punto sullo zerosei

Gianluca Lombardo, in questa intervista a cura di Ferruccio Cremaschi, racconta il processo che ha portato all’elaborazione delle Linee pedagogiche, uno dei punti cardine dell’attuazione del sistema integrato 0-6 (decreto legislativo 65/2017), in quanto avviano il percorso di costruzione di un curricolo nazionale. Delinea, in chiusura, l’orizzonte futuro, “la costruzione di forme di supporto strutturato per le Regioni e i coordinamenti pedagogici territoriali e un canale di dialogo continuo con i territori per la qualificazione di tutto il sistema integrato zerosei”


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