Login
Registrati
[aps-social id="1"]

Incontrarsi attraverso i linguaggi digitali dai lead ai linguaggi tecnologici

Diana Penso

La necessità di mantenere un contatto con i bambini e le famiglie nel corso dell’isolamento per il Covid-19 ha portato i servizi e le scuole dell’infanzia a proporre i LEAD; l’ambiente virtuale, non meno dello spazio fisico deve essere pensato e progettato, richiede ascolto, cura e regole di comportamento. L’autrice approfondisce i cambiamenti in corso negli ambienti educativi anche attraverso le iniziative e i documenti ufficiali nazionali ed europei.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

“Le parole comunicano ciò che siamo”

Paola Toni

Le ragioni che rendono di vitale importanza la comunicazione per i servizi educativi non sono di natura superficiale o “commerciale”, attengono bensì alla loro stessa natura di attività educativa. È quindi fondamentale per le istituzioni educative riuscire a rappresentarsi adeguatamente nei confronti degli interlocutori. Il contributo mostra diverse esemplificazioni che aiutano a comprendere quando le esemplificazioni sono efficaci o meno.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Didattica. Presente!

Ornella Martini nel ripercorrere la storia del Laboratorio di Tecnologie Audiovisive dell’università Roma Tre, sottolinea come l’utilizzo della didattica a distanza nell’emergenza sanitaria di queste settimane debba portare ad un cambiamento nella riflessione su come trasformare l’insegnamento e la lezione in apprendimento ed esperienza: “Il valore aggiunto della didattica, dunque, per me è la ‘presenza’ ma non in senso fisico: la presenza di un docente è cultura e relazione, empatia e innovazione, comprensione e consapevolezza; è capacità di attrarre interessi, di proporre contenuti e attività comprensibili e stimolanti, di alimentare dubbi e curiosità, di sviluppare pensiero critico e problematico”.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

A settembre, priorità assoluta…forse è già emergenza.

Prima scena Sul treno Milano-Ventimiglia, prima classe, poca gente, un venerdì sera di fine maggio. Con voce cantilenante “Mamma…mammaaa… mi vedi? Guarda…..”. Come un mantra un bambino di circa 4 anni tenta di far vedere una pagina di un libro dove forse aveva fatto un disegno. Un po’ in piedi…...


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Non parole ma immagini

Ornella Martini

La semplicità che tendiamo sbrigativamente ad attribuire alle immagini, talvolta in contrapposizione alla parola, è soltanto apparente. Ogni immagine è veicolo di molteplici significati e possibili interpretazioni, può, inoltre, raccontarci il mondo assumendo un alto valore etico oltre che estetico. Ecco che diviene un’urgenza l’educazione all’immagine, della quale Eco poneva già nel 1974 i capisaldi filosofici.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Che cosa facciamo: Barbie o capelli?

Ornella Martini

Una riflessione che, a partire dalle profonde trasformazioni dei “giochi di oggi” rispetto ai “giochi di ieri”, invita ad un uso consapevole che valorizzi il potere educativo del digitale perché “una linea pedagogico-didattica può dare l’impronta a tutta la scuola e all’educazione nazionale solo se potrà ‘incorporare’ organicamente nella sua prassi, i mezzi e gli strumenti di informazione e di trasmissione che sono tipici della civiltà in cui viviamo. (Ciari, 2012. 178-179)”.