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RILA – Lavorare in modo aperto 2026 / 2027

RILA – Lavorare in modo aperto 2026 / 2027   Per chi è interessato ad approfondire questa modalità di lavoro e per chi sta già attivando processi di cambiamento in questa direzione, proponiamo per l’anno educativo 2026/2027 una serie di incontri e possibilità per venire incontro ad esigenze diversificate.  

Berlino – Viaggio studio: visita ai servizi educativi della rete NOA (lavoro aperto) – 20-22 ottobre 2025

Per i partecipanti a R.I.L.A. proponiamo un viaggio a Berlino per entrare nel vivo del lavorare in modo aperto. Tre giorni, 20, 21 e 22 ottobre, dedicati a visite a kindergarten che aderiscono al N.O.A (la rete lavoro aperto di Berlino e Brandeburgo) e incontri dedicati e di approfondimento con Roger Prott, Beatrice Vitali e alcune rappresentanti della rete berlinese.

Un’occasione per osservare da vicino le varie forme che il lavoro aperto può assumere, capirne le scelte, gli aspetti organizzativi, la gestione degli spazi oltre a cogliere i risultati che questa organizzazione può dare: benessere, autonomia e tanto altro.

Le visite iniziano lunedì 20 ottobre alle ore 9. La mattina si visiteranno servizi educativi 0-6 con caratteristiche e dimensioni diverse, ma con lo stesso focus di apertura.

RILA: cimentarsi nell’applicazione del Lavoro Aperto
25 ottobre

Il percorso prevede e si basa su un lavoro di piccolo gruppo su determinate tematiche – in parte già emerse durate l’incontro in presenza del 25 maggio – in modo tale da facilitare il confronto, la riflessione e lo scambio tra tutti i coordinatori presenti e le differenti realtà.

Per gli incontri di piccolo gruppo sarà a disposizione una piattaforma e i piccoli gruppi saranno seguiti sia da Beatrice Vitali che direttamente da Roger Prott, il quale conferma la sua disponibilità a ricevere mail con domande, riflessioni e richieste a cui darà risposta per sostenere il lavoro di tutti.

Ripensare il tempo per Ridefinire un percorso educativo

Valeria Bonetti

Mettendosi nella prospettiva del bambino, ci accorgiamo rapidamente come l’attività del gioco “indisturbata” sia quella che, in assoluto, preferisce e nella quale si vuole più a lungo cimentare; dare rispetto al bambino significa dare uno spazio tempo che sia inclusivo, poiché il tempo è vissuto soggettivamente. Il flusso di gioco è per ogni bambino differente e individuale dunque assume il carattere di paradosso l’assoluto bisogno dell’adulto, portato dal proprio percorso educativo a volere mantenere la “dirigenza educativa”, di dettare tempi comuni a tutti andando ad interrompere un ritualità che non ha tempi.

In viaggio verso il LAVORO APERTO

Monica Saja

Quando nel giugno del 2015 il nostro gruppo educativo si è recato a Bologna per partecipare ad un seminario dal titolo “Open Group”, in cui si affrontava la tematica di un lavoro educativo rivolto a gruppi misti di bambini di età compresa tra 1 e 6 anni, abbiamo capito che qualcosa si stava muovendo.

Un’occasione unica e rara all’interno di un contesto che sembrava immobile: incontrare persone, servizi e formatori che potessero capirci ed offrirci un altro sguardo su ciò che facevamo già da alcuni anni, ovvero progettare e lavorare per/in un servizio educativo che accoglieva bambini da 0 a 6 anni. È in quell’occasione che abbiamo sentito parlare per la prima volta di Lavoro Aperto.

Da Berlino a Berlino alla scoperta del Lavoro Aperto

Il diario di viaggio è un qualcosa, che sin dai tempi antichi, l’uomo ha utilizzato per fermare sulla carta pensieri, sensazioni, emozioni e immagini che altrimenti sarebbero svaniti e, avrebbero colpevolmente privato l’umanità futura di grandi esperienze. Entrare in contatto con una “realtà nuova” non è solo un’occasione per sperimentare

L’unica costante della mia vita è il cambiamento – Intervista a Christine Berg

Intervista a Christine Berg, educatrice della Kita (servizio zerosei) “Eene meene Mopel“ di Berlino
 
Abbiamo chiesto a Christine un motto che le si addice: “ l’unica costante nella mia vita è il cambiamento“. Questa frase corrisponde anche alla Kita in cui Christine lavora, la Mopelhaus (Casa Mopel), fondata nel 2004 da un gruppo di genitori che assunsero anche la gestione. L’associazione si presenta con lo slogan: Realizzare le migliori condizioni di sviluppo possibili per i bambini.

Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sul lavoro aperto

Premessa dal libro: Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sul lavoro aperto

di Gerlinde Lill

E’ da quando nel 2006 abbiamo pubblicato ´Einblicke in Offene Arbeit” che noi del Netzwerk Offene Arbeit Berlin (NOA) vorremmo proseguirlo e addirittura presentare un dizionario tematico sul Lavoro Aperto – simile al ´Krippenlexikon”, il dizionario che racconta i nidi d’infanzia –, oppure una sorta di libro di ricette che parta liberamente dalla frase ”si prenda…”.

Che cos’è un buon lavoro aperto?

L’impatto di un buon posizionamento sulla qualità

 

Da 25 anni l’autrice sostiene il Lavoro Aperto nelle scuole d’infanzia. La rete berlinese Lavoro Aperto NOA (Netzwerk Offene Arbeit) Ë stata istituita nel marzo 2001. Attualmente, fanno parte della rete 28 colleghe che rappresentano 24 scuole d’infanzia (Kitas) di Berlino e del Brandeburgo gestite da responsabili diversi. Nel seguito, l’autrice riassume che cosa caratterizza un buon Lavoro Aperto.