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L’educazione emotiva al tempo del COVID 19

Diana Penso

Dal vissuto degli ultimi due anni dei bambini, degli insegnanti e delle famiglie si legge l’esigenza di recuperare il benessere emotivo, nella vita scolastica e non. L’educazione affettiva e lo sviluppo dell’intelligenza emotiva possono essere la via per una “sintonizzazione emotiva” che consente di costruire una scuola lenta, gentile, che accoglie e comprende (…) attenta più al come stiamo e a come ci sentiamo e a come abitiamo le nostre emozioni.


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Gli animali e l’ambiente

Isabella D’Isola invita, attraverso la riflessione sugli animali e l’ambiente, a prendere consapevolezza delle categorie che orientano il nostro modo di leggere e interpretare, abitare e, purtroppo, sfruttare la natura.


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Proposte per una sfida nella sfida

Marzia Sica, Claudia Mandrile, Aldo Garbarini


Nel PNRR sono previsti ingenti investimenti anche sulle strutture educative e scolastiche. Il rischio è che di fronte a termini stringenti di scadenza per la presentazione dei progetti, venga a mancare una riflessione approfondita e articolata. La Fondazione Compagnia San Paolo, avvalendosi della collaborazione di un gruppo di autorevoli esperti, ha pubblicato un documento “Suggerimenti orientativi interdisciplinari per la progettazione – Nidi e Scuola d’Infanzia”.

La differenza è la nostra forza

Quale approccio nell’educazione di genere si pratica in Svezia? A che indicatori si presta attenzione? Lotta Rajalin racconta, a partire dalle idee della pedagogia di genere, volta a dare ai bambini l’intero spettro della scelta, le pratiche e le riflessioni scaturite da più di vent’anni di esperienza sul campo.

Educare alla complessità Intervista ad Antonia Labonia

a cura di Ferruccio Cremaschi


Intorno ai temi dell’educazione e dell’infanzia il GNNI presenta il XXII Convegno nazionale, come un percorso itinerante di incontri, eventi e convegni che si svolgerà a partire dalla metà di marzo 2022 a Roma e proseguirà a maggio a Napoli e a ottobre a Pesaro e poi a Padova nei primi mesi del 2023.


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Un decalogo di impegni per l’infanzia

Claire Brisset

In Francia è tempo di elezioni presidenziali, tempo di richieste e di impegni programmatici, Il collettivo Costruire insieme la politica dell’infanzia (CEP-Enfance), composto da un centinaio di soggetti attivi nel campo dell’infanzia, ha raccolto le riflessioni delle organizzazioni aderenti e ha pubblicato le loro riflessioni sullo stato dell’infanzia e sulle priorità di interventi necessari in un volume “Enfant, l’état d’urgence”.


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Le parole per dirlo*

Le parole, la loro selezione, la scelta del momento e del mezzo per inviarle, sono passaggi cruciali sia nella vita quotidiana che in occasione degli eventi che riguardano un servizio educativo. Paola Toni ci suggerisce diverse accortezze per utilizzarle al meglio.


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La disabilità fisica animale e la cura

Isabella D’Isola

Il rapporto del bambino con un animale ha una doppia valenza. Da un lato, l’animale che vive nell’ambiente naturale contribuisce a sviluppare la cosiddetta biofilia, a sviluppare l’interesse per tutto ciò che è vivo. D’altro lato la presenza di animali è foriera di benessere famigliare e antistress.


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Ascolto, resilienza e lentezza

“In tempi senza precedenti la lentezza è diventata un bisogno urgente”, le emergenze messe duramente in luce dalla pandemia richiedono capacità di pensiero e azione resilienti, caratteristica che si matura attraverso un approccio al sapere (e ai problemi) aperto all’ascolto e che si prende il tempo necessario per una comprensione completa e profonda. Alison Clark mette in dialogo il punto di vista di diversi autori ed educatori che si possono considerare fautori della pedagogia della lentezza.


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L’educatore e gli interventi di assistenza educativa scolastica

Alessandra Bai

Il modo di leggere e interpretare la realtà, l’attitudine e l’atteggiamento con il quale si intessono le relazioni per le persone impegnate in educazione divengono aspetti ai quali dedicare attenzione, sulle quali riflettere e formarsi. Di fatto costituiscono l’impronta di un profilo professionale che voglia mettere in atto pratiche educative sostenibili e inclusive.


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