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La relazione con le famiglie al tempo dell’incertezza

La comunicazione è sempre stata un aspetto fondamentale e delicatissimo dei servizi educativi, in un momento di crisi come questo diviene ancora più centrale e complessa. Il contributo di Paola Toni aiuta a riflettere sull'importanza di mantenere aperta la comunicazione e di coinvolgere attivamente le famiglie in modo coerente rispetto ai valori condivisi.


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I papà nei libri per l’infanzia: coccola, abbandono e viaggio insieme

Vorrei un tempo magico …da … Lapis I papà presentati in numerosi libri per bambini e specialmente negli albi illustrati, offrono un panorama vario della paternità. Nel seguito presento una scelta di libri che esprimono diversi stili di relazione coi propri figli. Come dice Recalcati, ogni bambino ha bisogno, per

L’educazione della prima infanzia in Svizzera e la Metodologia dei Genitori

Augusta Moletto, Riziero Zucchi

Gli autori delineano l’ambito all’interno del quale nasce e si sviluppa la Metodologia Pedagogia dei Genitori, analizzano le “Linee di indirizzo per la formazione, l’educazione e l’accoglienza della prima infanzia” per focalizzarsi sulla centralità della famiglia nel quadro d’orientamento per la formazione. In conclusione una sintetica presentazione della Metodologia Pedagogia dei Genitori attuata in alcuni progetti.


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Ddl Pillon: Lettera aperta ai parlamentari

Se veramente avete a cuore i minori, pensate bene a ciò che è in gioco Mercoledi, 19/09/2018 –   Gentili parlamentari, in relazione al DDL Pillon – all’esame della seconda Commissione Giustizia del Senato – in questa lettera aperta sottoponiamo alla Vostra attenzione alcune preoccupazioni e considerazioni sintetizzate sulla base

Essere mamme Ribelli oggi

di Giada Sundas Essere mamme Ribelli oggi vuol dire essere donne libere. Non abbiate paura di essere madri Ribelli perché in realtà vuol dire solamente essere madri normali, umane, disposte a ribellarsi allo stereotipo della madre infaticabile e “romanzata”, ammettendo e accogliendo a braccia aperte i propri difetti e le

Quella figlia perduta

Chiara Saraceno Qual è il diritto da privilegiare nel decidere con chi deve stare un bambino, quello alla stabilità affettiva e identitaria di una bambina che non conosce altri genitori se non quelli che l’hanno allevata negli ultimi cinque anni o quello dei suoi genitori naturali, cui era stata ingiustamente