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(Non) c’era una volta il coordinatore pedagogico

Intervista a Franca Marchesi
di Sandra Lei

Come i servizi per la prima infanzia e la costruzione di una cultura che li sorregge possono essere sostenuti dalla figura del coordinatore pedagogico?

Ritengo che il lavoro del coordinatore pedagogico sia molto importante per il sostegno e lo sviluppo dei servizi. A partire anche dalla mia esperienza personale nei Comune di Bologna, posso rilevare che tale figura si è modificata nel corso del tempo; nei primi anni nei quali sono stati attivati i coordinamenti pedagogici in maniera capillare (gli anni Ottanta, indicativamente) il loro lavoro si svolgeva a stretto contatto dei servizi e supportava gli operatori, sostenendoli nella progettazione e organizzazione del lavoro, nell’inserimento dei bambini disabili, ecc. Attualmente, pur mantenendo, e anzi incrementando questo ambito, l’intervento del coordinatore si rivolge, forse più fortemente che in passato, all’ambito del rapporto con le famiglie caratterizzandosi con interventi e iniziative di sostegno alla genitorialità; questo a fronte delle modificazioni socio familiari che richiedono azioni mirate per rispondere ai bisogni emergenti. Spesso, ad esempio, il coordinatore pedagogico e interpellato direttamente dai genitori che richiedono un confronto per affrontare problematiche specifiche, o viene chiamato in causa dagli educatori per sostenerli nelle relazioni con le famiglie.

Continuità educativa

Elena Tavoni intervista Nice Terzi
Se parliamo di continuità educativa tra Nido d’infanzia e scuola dell’infanzia, quali possono essere gli intenti progettuali?
Se si parla di continuità educativa, più che analizzare e confrontare progetti educativi mi sembra necessario fare lo sforzo di esplicitare le intenzioni educative che li motivano, di mettere queste a confronto e di cercare in esse quella continuità che mantiene una coerenza educativa pur nella diversificazione delle scelte e dei progetti.
È questo un impegno metodologico importante che sta alla base della progettazione e del lavoro di gruppo del nido e della scuola dell’infanzia all’insegna di ciò che amo chiamare “coerenza educativa”.

Per un percorso zerosei nel sistema di istruzione

      Seminario M.C.E. – Sabato 31 ottobre 2015 ROMA – I.T.I.S. GALILEI – via Conte Verde 5   L’educazione per la prima infanzia è un servizio imprescindibile che, fornito a tutta la popolazione infantile, favorisce la formazione globale del cittadino. L’educazione per l’infanzia di qualità, realizza interventi precoci

Progetto continuità 0-6 tra responsabilità e governance

La storia del progetto di continuità 0-6, che si è dispiegato a partire dall’istituzione della sezione primavera nel comune di Fossano nel 2008, ha generato un’esperienza formativa di crescita per il personale dei servizi per questa fascia d’età molto significativa di cui gradualmente il territorio e la cittadinanza stanno assumendo

Continuità 0-6

Sono aumentati negli ultimi tempi seminari e incontri dedicati alla prospettiva di una continuità 0-6. Tali appuntamenti nascono a seguito di una proposta di legge (la proposta Puglisi) che prevede di includere il percorso zerosei nel sistema di educazione e istruzione. 1. In realtà ancora oggi in molte situazioni permane